Conferenza Stato Regioni. I pareri delle Regioni sui provvedimenti all’esame

Conferenza Stato Regioni. I pareri delle Regioni sui provvedimenti all’esame

Conferenza Stato Regioni. I pareri delle Regioni sui provvedimenti all’esame
Semaforo verde dalle Regioni, ma con alcune osservazioni, ai provvedimenti su sperimentazioni animali, Cure transfrontaliere e Codice anticontraffazione dei farmaci approdati oggi sul tavolo della Conferenza. Tutti i pareri.

Tre i pareri favorevoli delle Regioni, ma con alcune osservazioni, ai provvedimenti all'esame oggi della Coneferenza Stato Regioni.

In merito al D.lgs sulla Sperimentazione animale attuativo della direttiva 2010/63 le Regioni hanno dato il loro placet, ma con alcune osservazioni.
Laddove si prevede che il Sindaco sia l'autorità competente per il rilascio dell'autorizzazione agli allevamenti di animali destinati alla sperimentazione, le Regioni suggeriscono venga distinta la fase autorizzativa, che può essere di competenza del Sindaco o del Dg della Asl, dalla fase ispettiva che sarà invece sempre espletata dal Servizio veterinario dell'Asl competente per territorio.
E ancora, per le Regioni è da rivedere la parte relativa alle sanzioni.
 
Sulle Cure transfrontaliere le Regioni hanno espresso all’unanimità parere favorevole, con la premessa che “tutti i decreti attuativi a cui l'articolato rimanda devono essere adottati in tempi adeguati previa Intesa con la Conferenza Stato-Regioni”.
Le uniche richieste di modifica riguardano il rimborso dei costi che devono essere rimborsati “al netto della compartecipazione alla spesa calcolata secondo la normativa vigente per le diverse tipologie di prestazioni e per le diverse categorie di pazienti”, e che i tempi massimi definiti nel provvedimento vengano modulati dalle regioni in relazione alla tipologia della prestazione richiesta e alle condizioni cliniche del paziente”. Infine, le Regioni chiedono di poter rivedere l'elenco dei dati da includere nelle ricette mediche riportate nell'allegato al decreto.
 
Per quanto riguarda i farmaci falsificati le Regioni hanno dato parere favorevole, ma  condizionato all'accoglimento di alcune osservazioni legate alla preoccupazioni che la regolamentazione possa portare ad un aumento dei costi dei medicinali che si ripercuoterebbe sul sistema sanitario. Le Regioni hanno poi sollevato problematiche su l’autorizzazione regionale per le attività di brokeraggio; la richiesta che le attività ispettive sulla distribuzione all’ingrosso delle sostanze attive in Italia sia demandata, sia per problemi tecnico-organizzativi che economici, all’Aifa; la fattibilità del rilascio di una autorizzazione regionale alla vendita dei farmaci on-line delle parafarmacie in quanto soggetti non autorizzati dalle Regioni.

16 Gennaio 2014

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