Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Gli emendamenti dei relatori puntano ad accelerate per il personale precario del Ssn (con riserve di posto e selettive per titoli e colloquio), telemedicina per i pazienti oncologici in tutte le province con progetti Pnrr già finanziati, e semplificazione delle assunzioni di Oss con titoli esteri o in formazione. GLI EMENDAMENTI

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale del Servizio sanitario nazionale, l’attivazione della telemedicina per i pazienti oncologici e le assunzioni di operatori socio-sanitari (Oss) con qualifiche conseguite all’estero.


Vediamoli più nel dettaglio.

Emendamento 2.97 (relatori): più assunzioni e stabilizzazioni negli ospedali
La prima modifica affronta il nodo del personale. Le aziende del Servizio sanitario nazionale potranno assumere nuovo personale in deroga alle ordinarie procedure concorsuali, ma solo in via eccezionale e temporanea. Si aprono due canali preferenziali. Il primo è una riserva di posti, fino al 50 per cento dei concorsi, per chi ha maturato almeno diciotto mesi di servizio, anche non continuativi, negli ultimi cinque anni alle dipendenze del Ssn con contratti flessibili o di collaborazione. Il secondo è una selezione per titoli e colloquio, sempre entro il limite del 50 per cento dei posti disponibili, riservata a chi vanta invece ventiquattro mesi di servizio continuativo, purché reclutato con procedure concorsuali (incluse quelle attivate durante l’emergenza Covid). Il provvedimento fissa un tetto massimo al 30 per cento del totale dei posti programmati nel triennio. L’operazione non comporta nuovi oneri per la finanza pubblica.

Emendamento 4.09 (relatori): un servizio di telemedicina per i malati di cancro
L’emendamento introduce per le Regioni l’attivazione  – se non lo hanno già fatto – di un servizio di telemonitoraggio e teleconsulto per i pazienti oncologici. Il servizio dovrà essere presente in ogni provincia in cui sia già stato finanziato un progetto di telemedicina nell’ambito del Pnrr (Missione 6, investimento 1.2, “Casa come primo luogo di cura”). La presa in carico a distanza si applicherà in particolare ai malati cronici, con l’obiettivo dichiarato di ridurre le liste d’attesa, evitare spostamenti inutili e migliorare la tempestività delle cure. Anche in questo caso, l’attuazione dovrà avvenire a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per lo Stato.

Emendamento 15.013 (relatori): Oss esteri e percorsi formativi accelerati
L’emendamento, il più corposo, riguarda gli operatori socio-sanitari e gli operatori di interesse socio-assistenziale. Per garantire la continuità dei servizi territoriali legati al Pnrr, fino al 31 dicembre 2029 sarà possibile assumere in Italia chi ha conseguito la qualifica professionale all’estero con una procedura semplificata: le Regioni potranno riconoscere il titolo con una semplice verifica documentale, in deroga alle regole ordinarie. Le strutture potranno assumere gli operatori anche prima del completamento della procedura di riconoscimento, purché li affianchino a personale già qualificato.

Inoltre, fino al 31 dicembre 2027, le strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private potranno assumere con contratto a tempo determinato e part-time anche chi è ancora iscritto ai corsi di formazione per Oss, se dimostrano di non aver trovato personale già qualificato nonostante una ricerca di almeno tre mesi. I corsisti lavoreranno esclusivamente in affiancamento a operatori esperti, e il loro periodo di lavoro potrà essere computato ai fini del rispetto degli standard organizzativi e dei requisiti di personale previsti dalla legge.

Giovanni Rodriquez

02 Aprile 2026

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