Conferenza Stato Regioni. Via libera al riparto dei fondi per i centri regionali dedicati al trapianto di organi

Conferenza Stato Regioni. Via libera al riparto dei fondi per i centri regionali dedicati al trapianto di organi

Conferenza Stato Regioni. Via libera al riparto dei fondi per i centri regionali dedicati al trapianto di organi
Ma anche alle risorse per contrastare le emergenze legate a malattie infettive e bioterrorismo. Semaforo verde ai criteri per ripartire i fondi per l’attuazione delle norme su tessuti e cellule umane. Parere favorevole infine alle sanzioni per la violazione delle norme sui prodotti cosmetici.

Sì al riparto 2015 dei fondi necessari sia alle attività dei centri regionali e interregionali dedicati al trapianto di organi e sia al contrasto delle emergenze di salute pubblica legate a malattie infettive e al bioterrorismo. Semaforo verde anche ai criteri di riparto dei fondi 2015, 2016, 2017 e 2018  per l’attuazione delle direttive Ce attinenti alle attività legate ai tessuti e cellule umane. Infine parere favorevole alle sanzioni per la violazione delle norme sui prodotti cosmetici.
 
È quando deciso dalla Conferenza Stato Regioni del 24 settembre scorso.

Per quanto riguarda l’Intesa sulla proposta del Ministero della salute di ripartizione alle Regioni, per l’anno 2015, dei fondi di cui agli articoli 10, comma 8, 12, comma 4, 16, comma 3 e 17, comma 2, della legge 1° aprile 1999, n. 91 dedicati alle attività dei centri regionali di riferimento per il trapianto di organi. In totale sono stati ripartiti tra le regioni 204.875 euro di euro
 
Sono stati poi ripartiti le Regioni, per l’anno 2015 i fondi di cui all’articolo 2ter, comma 3, del decreto legge 29 marzo 2004, n. 81 convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 26 maggio 2004, n. 138 in totale 32,550 milioni per contrastare le emergenze di salute pubblica legate prevalentemente alle malattie infettive e diffusive ed al bioterrorismo.
 
Via libera poi all’Accordo sulla proposta del Ministero della salute dei criteri di ripartizione alle Regioni, per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 dei fondi di cui all’articolo 18 del decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 61 recante “Attuazione delle direttive 2006/17/CE e 2006/86/CE, che attuano la direttiva 2004/23/CE per quanto riguarda le prescrizioni tecniche per la donazione, l’approvvigionamento e il controllo di tessuti e cellule umani, nonché per quanto riguarda le prescrizioni in tema di rintracciabilità, la notifica di reazioni ed eventi avversi gravi e determinate prescrizioni tecniche per la codifica, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umani”.
 
Infine dalla Conferenza è arrivato il parere favorevole allo schema di decreto legislativo recante disciplina sanzionatoria per la violazione del Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio sui prodotti cosmetici.
 
Via libera poi all’Accordo sulla proposta del Ministero della salute dei criteri di ripartizione alle Regioni, per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 dei fondi di cui all’articolo 18 del decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 61 recante “ Attuazione delle direttive 2006/17/CE e 2006/86/CE, che attuano la direttiva 2004/23/CE per quanto riguarda le prescrizioni tecniche per la donazione, l’approvvigionamento e il controllo di tessuti e cellule umani, nonché per quanto riguarda le prescrizioni in tema di rintracciabilità, la notifica di reazioni ed eventi avversi gravi e determinate prescrizioni tecniche per la codifica, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umani”.
 
Infine dalla Conferenza è arrivato il parere favorevole allo schema di decreto legislativo recante disciplina sanzionatoria per la violazione del Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio sui prodotti cosmetici.

02 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...