Consiglio informale Ministri della Salute Ue. Focus sulla sanità digitale: dalle app alla condivisione dei dati in formati condivisi

Consiglio informale Ministri della Salute Ue. Focus sulla sanità digitale: dalle app alla condivisione dei dati in formati condivisi

Consiglio informale Ministri della Salute Ue. Focus sulla sanità digitale: dalle app alla condivisione dei dati in formati condivisi
Conclusosi a Vienna l’evento. Dopo che nella prima giornata era stato affrontato il tema dei farmaci, nella giornata conclusiva si è parlato di sanità digitale. La presidenza austriaca ha proposto un dibattito sulle azioni necessarie per rendere interoperabili i sistemi nazionali e possibile lo scambio di dati in formati e con standard condivisi

Si è concluso a Vienna il Consiglio Informale dei Ministri della salute dell’Unione Europea, nell’ambito del semestre di Presidenza austriaca. Ne dà notizia il Ministero della Salute.
 
Dopo la prima giornata dedicata al tema dei farmaci nella seconda e ultima giornata è stato affrontato invece il tema della sanità digitale, con “tutti gli aspetti che riguardano l’organizzazione dei sistemi, la raccolta di dati, l’assistenza vera e propria e i prodotti medicali”.
“La Presidenza di turno – si legge sul sito del Ministero – ha proposto un dibattito sulle azioni necessarie per rendere interoperabili i sistemi nazionali e possibile lo scambio di dati in formati e con standard condivisi, favorito da linee guida elaborate in sede comunitaria, oltre che per rendere ancora più efficiente la gestione della salute anche attraverso interventi a distanza e applicazioni mobili”.
Il Segretario generale, Giuseppe Ruocco, nel suo intervento, dopo aver ripreso alcuni degli aspetti proposti dalla Presidenza austriaca, ha ricordato “l’impegno italiano, a livello centrale e regionale, su questo tema e ha segnalato i principali progetti in corso. Ha anche sottolineato l’esigenza di formare su questo approccio i professionisti sanitari, fulcro anche della crescita digitale in sanità, assicurando piena collaborazione con gli altri Stati Membri e con la Commissione europea per lo sviluppo di quest’area”.
 

12 Settembre 2018

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