Coronavirus. Ddl su istituzione giornata nazionale in memoria delle vittime. La Commissione Affari Sociali adotta testo base

Coronavirus. Ddl su istituzione giornata nazionale in memoria delle vittime. La Commissione Affari Sociali adotta testo base

Coronavirus. Ddl su istituzione giornata nazionale in memoria delle vittime. La Commissione Affari Sociali adotta testo base
Nel testo si riconosce il giorno 18 marzo di ciascun anno quale Giornata nazionale in memoria di tutte le vittime dell'epidemia da Coronavirus. I lavoratori potranno delegare l'amministrazione di appartenenza ad effettuare una trattenuta dell'importo della loro retribuzione per una o più ore di lavoro in favore della ricerca. Le scuole promuoveranno iniziative dedicate alla comprensionedei temi relativi alla diffusione dell'epidemia. Vi sarà uno spazio dedicato anche sui media. IL TESTO

Nella giornata di ieri la Commissione Affari Sociali della Camera ha adottato un testo base, predisposto dai due relatori, Maruzio Martina (Pd) ed Elena Murelli (Lega), del Disegno di legge per l'istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia da Covid-19.
 
Il testo è composto da 6 articoli.
 
All'articolo 1 si riconosce il giorno 18 marzo di ciascun anno quale Giornata nazionale in memoria di tutte le vittime dell'epidemia da Coronavirus. In occasione della Giornata nazionale, in tutti i luoghi pubblici e privati dovrà essere osservato un minuto di silenzio dedicato alle vittime dell'epidemia.
 
All'articolo 2, al fine di commemorare le lavoratrici e i lavoratori deceduti in servizio durante l'epidemia, si propone che i dipendenti delle amministrazioni pubbliche possano delegare l'amministrazione di appartenenza ad effettuare una trattenuta dell'importo corrispondente alla retribuzione loro spettante per una o più ore di lavoro in favore del Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (First) per sostenere la ricerca scientifica. La stessa facoltà viene riconosciuta anche ai lavoratori del settore privato.
 
All'articolo 3 si dispone che, al fine di celebrare la Giornata nazionale, lo Stato, le regioni, le province e i comuni possano promuovere, anche in coordinamento con le associazioni interessate, iniziative specifiche, manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri e momenti comuni di ricordo, per commemorare la memoria di coloro che sono deceduti a causa dell'epidemia da Coronavirus, favorendo in particolare le attività e le iniziative rivolte alle giovani generazioni.
 
L'articolo 4 dispone che le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, promuovano iniziative didattiche, percorsi di studio ed eventi dedicati alla comprensione e all'apprendimento dei temi relativi alla diffusione dell'epidemia da Coronavirus e all'impegno nazionale e internazionale profuso per il suo contenimento e per garantire assistenza alle comunità e alle persone colpite.
 
L'articolo 5 assicura che radio, tv e media concedano adeguati spazi a temi connessi alla Giornata nazionale nell'ambito della programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale.
 
Infine, l'articolo 6 prevede che l'attuazione delle disposizioni previste dal Ddl avvenga senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.


 


Giovanni Rodriquez

27 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...