Coronavirus. Speranza: “Sospensione Schengen non giustificata. In UE probabilità di contagio da uomo a uomo è bassa”

Coronavirus. Speranza: “Sospensione Schengen non giustificata. In UE probabilità di contagio da uomo a uomo è bassa”

Coronavirus. Speranza: “Sospensione Schengen non giustificata. In UE probabilità di contagio da uomo a uomo è bassa”
"Il direttore dell'Ecdc, in sede di audizione presso la Commissione Ambiente dell'Europarlamento, ha affermato che la decisione di sospendere gli accordi di Schengen a causa dell'epidemia da Coronavirus, allo stato attuale, non è giustificata dal punto di vista scientifico. Sulla scorta di queste indicazioni, quindi, allo stato non vi sono elementi tali da poter giustificare una limitazione della libertà di circolazione". Così il ministro della Salute oggi in audizione alla Camera.

"La probabilità di un contagio diffuso da uomo a uomo in Europa è bassa. Il direttore dell'European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc), in sede di audizione presso la Commissione Ambiente dell'Europarlamento, ha affermato che la decisione di sospendere gli accordi di Schengen a causa dell'epidemia da Coronavirus, allo stato attuale, non è giustificata dal punto di vista scientifico. Sulla scorta di queste indicazioni, quindi, allo stato non vi sono elementi tali da poter giustificare una limitazione della liberta di circolazione delle persone all'interno dell'area Schengen".
 
Così il ministro della Salute Roberto Speranza, è intervenuto questo pomeriggio in audiozione presso la Commissione Schengen a Palazzo San Macuto per fare il punto sulla diffusione del coronavirus.
 
"L'azione del nostro Governo è ispirata al principio di massima precauzione e su questo principio si basano le misure di controllo in aeroporti e porti, con l'obiettivo di un rapido contenimento di eventuali casi. Negli aeroporti italiani ad oggi sono stati effettuati controlli ai passeggeri con un enorme sforzo organizzativo, reso possibile dall'impegno dei volontari della protezione civile operativi H24 e dei collaboratori contrattualizzati dal Ministero della Salute. Sono stati controllati oltre 5.000 voli e 620mila passeggeri dal 5 al 10 febbraio", ha proseguito il ministro.
 
"Giovedì i ministri della Salute dell'Ue, su richiesta italiana, si riuniranno. In quell'occasione, ribadirò la posizione di tutto lil governo italiano: serve una cooperazione più forte – ha aggiunto Speranza -. In Europa al 10 febbraio, secondo l'Oms, ci sono 41 casi totali: 14 in Germania, 11 in Francia, 4 nel Regno Unito, 3 in Italia, un caso Belgio, uno in Finlandia, due in Spagna, uno in Svezia. Secondo i dati aggiornati a questa mattina sono 43mila 118 sono i casi confermati di nuovo Coronavirus nel mondo con mille e 18 decessi e 41 casi confermati in Europa".
 
"L'evoluzione della diffusione del coronavirus va seguita con la massima attenzione. Sono sbagliati gli allarmismi ma le istituzioni devono fare ogni sforzo per la difesa del diritto alla salute", ha concluso Speranza.

 
 

11 Febbraio 2020

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