Covid. Al via nuova indagine rapida per stimare la circolazione delle varianti in Italia

Covid. Al via nuova indagine rapida per stimare la circolazione delle varianti in Italia

Covid. Al via nuova indagine rapida per stimare la circolazione delle varianti in Italia
Questa valutazione, coordinata dall'Istituto superiore di sanità, prenderà in considerazione i campioni dai casi notificati il 5 luglio prossimo, corrispondenti a prime infezioni, da analizzare tramite sequenziamento genomico. LA CIRCOLARE

Al fine di stabilire una mappatura del grado di diffusione delle varianti Voc, ed in particolare della variante omicron e dei suoi sottolignaggi in Italia, verrà realizzata una indagine rapida (quick survey) coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità con il supporto della Fondazione Bruno Kessler e in collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni e le Provincie Autonome. L’obiettivo di questa indagine sarà quello di identificare, tra i campioni con risultato positivo per Sars-CoV-2 in RT- PCR possibili casi di infezione riconducibili a queste varianti.

Questa valutazione prenderà in considerazione i campioni notificati il 5 luglio 2022 (prime infezioni non follow-up) da analizzare tramite sequenziamento genomico. La dimensione campionaria per Regione/PA è stata calcolata da Fondazione B. Kessler. 

Verranno considerate 4 macroaree (nomenclatura NUTS): Nord-Ovest (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia), Nord-Est (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna), Centro (Toscana, Umbria, Marche, Lazio), Sud e Isole (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia).

01 Luglio 2022

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