Covid. Carnevali (Pd): “Un mese dopo ancora non si vedono vaccini antinfluenzali nelle Rsa lombarde”

Covid. Carnevali (Pd): “Un mese dopo ancora non si vedono vaccini antinfluenzali nelle Rsa lombarde”

Covid. Carnevali (Pd): “Un mese dopo ancora non si vedono vaccini antinfluenzali nelle Rsa lombarde”
"Nella giornata di ieri 28 ottobre le comunità residenziali avrebbero dovuto ricevere le dosi vaccinali antinfluenzali. Sulla base delle richieste già effettuate dalle Rsa alle Ats la campagna vaccinale sarebbe dovuta iniziare nelle comunità residenziali, i cui ospiti sono notoriamente soggetti anziani fragili, non autosufficienti e con pluripatologie. Ad oggi tutto tace". Così la capugruppo dem in Commissione Affari Sociali.

"Secondo la circolare emanata da Regione Lombardia in data 9 ottobre, nella giornata di ieri 28 ottobre le comunità residenziali avrebbero dovuto ricevere le dosi vaccinali antinfluenzali. Sulla base delle richieste già effettuate dalle Rsa alle Ats la campagna vaccinale sarebbe dovuta iniziare nelle comunità residenziali, i cui ospiti sono notoriamente soggetti anziani fragili, non autosufficienti e con pluripatologie. Ad oggi tutto tace purtroppo anche su questo fronte, oltre che su quello della campagna di screening sierologica e tamponi rapidi, sulla quale ho già cercato di porre l’attenzione".
 
Così Elena Carnevali, capogruppo Pd in commissione Affari Sociali alla Camera.
 
"Nella risposta all'interrogazione fatta oggi in Commissione Affari Sociali riguardo la campagna vaccinale nella nostra Regione si afferma che ‘dal 19 ottobre i vaccini anti influenzali sono stati ritirati per essere distribuiti ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta’. Si tratta di 2.884.000 dosi, delle quali sono escluse quelle della ditta ‘Life on’, mentre sono incluse 168mila dosi di vaccino regolarmente poste in convenzione dall'Azienda regionale per l'Innovazione e gli Acquisti Aria. A distanza di un mese rispetto alle indicazioni del ministero, visto il crescente numero delle persone contagiate nella nostra regione e la diffusione epidemica è doveroso assicurare al più presto le dosi vaccinali nelle comunità residenziali per ospiti e per operatori, indicando tempestivamente tempi di consegna e numero di dosi sufficienti”, conclude Carnevali.

29 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Sordità. Furfaro (Pd): “Depositata proposta di legge per superare norma ferma al 1950”
Sordità. Furfaro (Pd): “Depositata proposta di legge per superare norma ferma al 1950”

"Ieri ho depositato una proposta di legge che può cambiare in meglio la vita di milioni di persone sorde o ipoacusiche. Un testo firmato da maggioranza e opposizione insieme, perché...

Mazzella (M5S): “Basta burocrazia su pelle pazienti, Aifa e Governo risolvano paradosso Bpco”
Mazzella (M5S): “Basta burocrazia su pelle pazienti, Aifa e Governo risolvano paradosso Bpco”

“Ho appena inviato una nota ufficiale ai vertici dell’Agenzia Italiana del Farmaco e al ministro della Salute Orazio Schillaci per chiedere con massima urgenza la revisione della Nota 99. Insieme...

Giornata nazionale salute della Donna. Schillaci: “Dal governo impegno concreto per tutela lungo tutto l’arco della vita”
Giornata nazionale salute della Donna. Schillaci: “Dal governo impegno concreto per tutela lungo tutto l’arco della vita”

“La salute femminile è un patrimonio da difendere, per il benessere di tutte le donne e della collettività”. È quanto dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, in occasione della...

Riforma farmaceutica. Agenas chiede dati di qualità e interoperabilità. Per lo Stabilimento militare di Firenze: “È questione di sovranità”
Riforma farmaceutica. Agenas chiede dati di qualità e interoperabilità. Per lo Stabilimento militare di Firenze: “È questione di sovranità”

La riforma della legislazione farmaceutica, attualmente all'esame del Senato, è necessaria e urgente. È quanto emerso dalle audizioni di oggi in commissione Sanità, dove sono intervenuti il direttore generale di...