Covid. Dalla Ue arriva il sistema di supporto per la gestione clinica dei pazienti

Covid. Dalla Ue arriva il sistema di supporto per la gestione clinica dei pazienti

Covid. Dalla Ue arriva il sistema di supporto per la gestione clinica dei pazienti
Rivolta a medici e gli operatori sanitari che si occupano della cura dei pazienti con infezione da COVID-19, l’iniziativa vuole consentire lo scambio e la condivisione di competenze e informazioni sulla diagnosi e il trattamento dei casi.

Nell’ambito delle azioni di contenimento della pandemia da coronavirus, la Commissione Europea ha creato un sistema di supporto alla gestione clinica di COVID-19 (COVID-19 – Clinical Management Support System – CMSS). Lo rende noto il Ministero della Salute sul proprio sito.
 
L’iniziativa, nata per supportare i medici e gli operatori sanitari che si occupano della cura dei pazienti con infezione da COVID-19, vuole consentire lo scambio e la condivisione di competenze e informazioni sulla diagnosi e il trattamento dei casi. Supporterà inoltre l'istruzione e la formazione sul COVID-19, organizzando webinar.
 
Basato sul sistema delle Reti Europee di Riferimento (ERN), il Clinical Management Support System aiuta i medici a comunicare facilmente con altri colleghi in tutta l'UE, nel Regno Unito e nel South East Europe – SEE, per scambiare conoscenze e discutere casi, in quanto l'esperienza clinica acquisita può rappresentare un contributo importante di cui potrebbero beneficiare centinaia di pazienti e operatori sanitari.
 
Il CMSS COVID-19 è costituito da un database di medici che trattano la malattia (la rete di medici COVID-19) ed un helpdesk centrale gestito direttamente dalla DG SANTE.

Inoltre, un sistema di conferenze web, fornito gratuitamente dalla Commissione Europea, supporterà l'istruzione e la formazione sul COVID-19. Le sue funzionalità consentono la condivisione di schermi di computer (testo, raggi X, ecc …) e l'uso di dispositivi mobili per comunicare con un alto livello di sicurezza.
 
Per accedere al sistema di Web Conferencing, gli operatori sanitari coinvolti in complessi casi COVID-19 possono registrarsi alla pagina Web Conference support to the clinical management of COVID-19 patients.
 
Dopo aver completato la registrazione, si riceveranno le informazioni su come richiedere l'organizzazione di conferenze Web o webinar insieme a un database dei clinici partecipanti, inclusi i loro dati di affiliazione e di contatto (paese, ospedale, nome, indirizzo e-mail e numero di telefono).
 
Per quanto riguarda la protezione dei dati, le informazioni personali richieste ai medici e il loro utilizzo sono coperti dalla dichiarazione sulla privacy allegata in conformità con il GDPR. È inoltre allegata una scheda informativa che descrive il sistema.

02 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...