Covid. De Micheli: “Le misure anti affollamento sul trasporto pubblico sono in capo a Regioni, non hanno mai chiesto di cambiarle”

Covid. De Micheli: “Le misure anti affollamento sul trasporto pubblico sono in capo a Regioni, non hanno mai chiesto di cambiarle”

Covid. De Micheli: “Le misure anti affollamento sul trasporto pubblico sono in capo a Regioni, non hanno mai chiesto di cambiarle”
"Con le Regioni, abbiamo sempre condiviso il contenuto delle linee guida vigenti, definite sulla base dell'analisi dei flussi puntuali della domanda di trasporto elaborate dall'Inail e oggetto di specifica condivisione con il Comitato tecnico scientifico, come da richiesta delle stesse Regioni, e con i titolari dei servizi di trasporto pubblico locale e responsabili dell'erogazione dei servizi di trasporto scolastico dedicato". Così la ministra dei Trasporti rispondendo in Senato al question time.

"Le misure per «evitare il sovraffollamento dei mezzi pubblici nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggior presenza degli utenti, sono in capo alle Regioni, in forza del Titolo V della Costituzione".
 
Così Paola De Micheli, ministra delle Infrastrutture e Trasporti, rispondendo al question time nell'Aula del Senato.
 
"Nonostante questo, con le Regioni abbiamo sempre condiviso il contenuto delle linee guida vigenti, definite sulla base dell'analisi dei flussi puntuali della domanda di trasporto elaborate dall'Inail e oggetto di specifica condivisione con il Comitato tecnico scientifico, come da richiesta delle stesse Regioni, e con i titolari dei servizi di trasporto pubblico locale e responsabili dell'erogazione dei servizi di trasporto scolastico dedicato", ha proseguito.
 
"Nessuna Regione ha chiesto nelle sedi opportune e formali di procedere a una revisione delle linee guida nel senso di consentire una percentuale di riempimento più bassa di quella attuale – sottolinea la ministra -. Come governo siamo disponibili sempre a ricevere contributi per il miglioramento delle linee guida, sia in ragiopne dell'andamento della diffusione del virus sia sulla base dell indicazioni provenienti dalla conuita' scientifica".

29 Ottobre 2020

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