Covid. Figliuolo: “Per la terza dose si inizierà dai 3 milioni di persone immunodepresse. Siamo in attesa del pronunciamento di Aifa”

Covid. Figliuolo: “Per la terza dose si inizierà dai 3 milioni di persone immunodepresse. Siamo in attesa del pronunciamento di Aifa”

Covid. Figliuolo: “Per la terza dose si inizierà dai 3 milioni di persone immunodepresse. Siamo in attesa del pronunciamento di Aifa”
"Per loro già a luglio Il Comitato Tecnico-Scientifico si era espresso circa l'eventualità di effettuare una ulteriore dose di richiamo, e siamo ora in attesa che si esprima il comitato tecnico scientifico dell'Aifa". A seguire poi sarà il turno delle "più anziane, le Rsa, il personale sanitario, e poi si vedrà. Noi siamo pronti, le dosi ci sono, e quindi andiamo avanti". Così il commissario all'emergenza a margine della visita all'Hub di Passo Corese.

"Le prime somministrazioni della terza dose, che è bene ricordare sarà un richiamo, ovvero una cosiddetta `dose booster´, riguarderanno inizialmente una platea di circa 3 milioni di persone, i cosiddetti immuno-compromessi', e cioè quelle persone che hanno bisogno di un aiuto per la risposta del loro sistema immunitario. Per loro già a luglio Il Comitato Tecnico-Scientifico si era espresso circa l'eventualità di effettuare una ulteriore dose di richiamo, e siamo ora in attesa che si esprima il comitato tecnico scientifico dell'Aifa".
 
Così il Commissario Straordinario per l'Emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, a margine della sua visita istituzionale presso l'hub vaccinale ospitato dal centro distribuzione Amazon FCO1 di Passo Corese, in provincia di Rieti.
 
"Per questo lavoro stiamo ulteriormente affinando la macchina organizzativa e i sistemi informatici – ha proseguito Figliuolo – per poi colloquiare con le Regioni e le Province, con cui si sta lavorando in piena sinergia. Dopo questo passaggio si proseguirà, sempre in base alle indicazioni della scienza, ovvero del Comitato Tecnico-Scientifico, con le persone più anziane, le Rsa, il personale sanitario, e poi si vedrà. Noi siamo pronti, le dosi ci sono, e quindi andiamo avanti".

07 Settembre 2021

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