Covid. I conti delle Regioni rischiano di andare in rosso: “Per il 2021 mancano 2,2 miliardi”. Chiesto incontro al Governo

Covid. I conti delle Regioni rischiano di andare in rosso: “Per il 2021 mancano 2,2 miliardi”. Chiesto incontro al Governo

Covid. I conti delle Regioni rischiano di andare in rosso: “Per il 2021 mancano 2,2 miliardi”. Chiesto incontro al Governo
Gli Enti locali per questo chiedono di poter utilizzare anche per altre finalità alcune risorse come per esempio i 345 milioni stanziati per il coinvolgimento nella vaccinazione di medici di famiglia e pediatri. “Situazione economica della gestione sanitaria difficile, servono nuove risorse”. IL DOCUMENTO

“Per il 2021 mancano risorse per 2,2 miliardi di euro”. È l’allarme lanciato dalla Regioni che chiedono un confronto urgente al Governo.
 
Gli Enti locali in un documento evidenziano la necessità improcrastinabile, “in considerazione della difficile situazione economica che sta interessando le gestioni sanitarie regionali, di un intervento normativo che consenta un utilizzo flessibile delle risorse emergenziali disponibili ed il superamento delle perimetrazioni normative, e che metta a disposizione risorse ulteriori per garantire un livello di finanziamento corrispondente alla tipologia ed al volume degli interventi emergenziale e di ripresa delle attività ordinarie necessari per l’anno 2021”.
 
“Considerando che stiamo affrontando una fase eccezionale – precisano le Regioni – e non una gestione ordinaria che nel 2021 perdurerà per l’intera annualità, si ribadisce la necessità di rafforzare ulteriormente la flessibilità nell’utilizzo delle risorse emergenziali messe a disposizione di ogni di singola Regione affinché possano essere utilmente impiegate per la copertura di tutte le spese sostenute per la realizzazione degli interventi destinati a fronteggiare l’emergenza Covid, superando i vincoli, le priorità e le limitazioni poste dalla normativa emergenziale”
 
Le Regioni infatti rilevano come per il 2021 i finanziamenti per l’emergenza si siano ridotti rispetto al 2020 nell’ordine di 1,5 miliardi. Inoltre gli Enti locali denunciano come nel 2020 a fronte di 1,7 mld di spese per la fornitura di Dpi e altri beni sanitari inerenti l’emergenza sanitaria sono state distribuite alle Regioni risorse per 1 miliardo di euro e pertanto le Regioni hanno dovuto utilizzare le risorse del payback farmaceutico per coprire le spese.
 
Tra le richieste di uso flessibile delle risorse le Regioni evidenziano come i 345 mln stanziati per il coinvolgimento nelle vaccinazioni di medici di medicina generale, pediatri, specialisti ambulatoriali e odontoiatri possano essere utilizzate al di fuori dei vincoli della normativa.
 
 
Luciano Fassari

Luciano Fassari

21 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...