Covid. Interrogazione Bagnasco (FI) su nuovi protocolli cura. Costa: “All’esame Css terapia con anticorpi monoclonali per  pazienti con sintomi lievi-moderati”

Covid. Interrogazione Bagnasco (FI) su nuovi protocolli cura. Costa: “All’esame Css terapia con anticorpi monoclonali per  pazienti con sintomi lievi-moderati”

Covid. Interrogazione Bagnasco (FI) su nuovi protocolli cura. Costa: “All’esame Css terapia con anticorpi monoclonali per  pazienti con sintomi lievi-moderati”
Il sottosegretario alla Salute ha sottolineato che l'individuazione dei pazienti che possono beneficiare di tale approccio terapeutico spetta ai Medici di Medicina Generale, sulla base dei criteri indicati dall'AIFA. Quanto all'utilizzo dei medicinali anti-infiammatori non steroidei (FANS), l'Agenzia precisa che è lasciata alla discrezionalità del medico curante la scelta dell'uso dei differenti FANS rispetto al paracetamolo, in ragione delle peculiarità dei singoli casi.

Nell’interrogazione del deputato Roberto Bagnasco e altri (Forza Italia) discussa mercoledì scorso alla Commissione Affari Sociali della Camera si chiedeva al Governo se "siano in corso valutazioni dei nuovi protocolli di cura, a partire da quello contenuto nello studio dell'istituto Mario Negri che si propone di presentare ai Medici di medicina generale una possibile cura domiciliare nelle prime fasi dell'infezione da COVID-19; e se siano previste a breve modifiche ai protocolli vigenti".
 
Questa la risposta del Governo illustrata dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa:
 
In ordine alla questione in esame, preciso che presso il Ministero della salute è stato istituito un Gruppo di lavoro con l'obiettivo di aggiornare il Documento «Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2», diramato con la Circolare n. 24970/2020, alla luce delle nuove conoscenze acquisite «sul campo» e delle esperienze intervenute in ambito farmacologico e clinico.
 
Dal punto di vista terapeutico, nella versione aggiornata del Documento, che deve essere sottoposto alle valutazioni del Consiglio Superiore di Sanità, viene sottolineata la possibilità di avviare i pazienti affetti da COVID-19 di recente insorgenza e con sintomi lievi-moderati, alla terapia con anticorpi monoclonali.
 
L'individuazione dei pazienti che possono beneficiare di tale approccio terapeutico spetta ai Medici di Medicina Generale, sulla base dei criteri indicati dall'AIFA.
 
Riguardo all'utilizzo dei medicinali corticosteroidi, idrossiclorochina, eparine, le indicazioni permangono invariate rispetto al precedente Documento.
 
In effetti, in base alle raccomandazioni divulgate dall'OMS ed aggiornate al 31 marzo 2021, i trattamenti sintomatici, come paracetamolo o FANS, possono essere utilizzati in caso di febbre o dolori articolari o muscolari, ove non esista una chiara controindicazione all'uso, mentre altri farmaci potranno essere utilizzati dietro giudizio clinico.
 
Rimanendo sempre sul tema, l'AIFA ha precisato di aver sempre fornito informazioni aggiornate sui farmaci utilizzati per il trattamento del virus, anche mediante una serie di schede che rendono espliciti gli indirizzi terapeutici nei cui ambiti è possibile prevedere un uso controllato e sicuro dei farmaci utilizzati a seguito della pandemia.
 
In merito alla nota diffusa in data 9 dicembre 2020, l'AIFA ha precisato di aver fornito raccomandazioni sul trattamento farmacologico domiciliare dei casi lievi, ed una panoramica generale sulle principali categorie di farmaci utilizzabili in ambiente domiciliare.
 
Quanto all'utilizzo dei medicinali anti-infiammatori non steroidei (FANS), l'Agenzia precisa che è lasciata alla discrezionalità del medico curante la scelta dell'uso dei differenti FANS rispetto al paracetamolo, in ragione delle peculiarità dei singoli casi.
 
In merito ai farmaci utilizzabili nei pazienti con patologia lieve-moderata, la CTS di AIFA ha recentemente espresso il proprio parere circa la possibilità di utilizzo degli anticorpi monoclonali nei soggetti non ospedalizzati che, pur con malattia lieve/moderata risultano ad alto rischio di sviluppare una forma grave di COVID-19.
 
Sugli anticorpi monoclonali sono state adottate due determine Aifa, segnatamente la n. 318 del 17 marzo 2021 e la n. 340 del 22 marzo 2021. Altri anticorpi monoclonali sono attualmente oggetto degli studi autorizzati dalla Commissione Tecnica Scientifica di AIFA.

16 Aprile 2021

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