Covid. M5S: “Superiamo la crisi dei giovani per guardare al futuro”. Il 26 giugno convegno al Senato

Covid. M5S: “Superiamo la crisi dei giovani per guardare al futuro”. Il 26 giugno convegno al Senato

Covid. M5S: “Superiamo la crisi dei giovani per guardare al futuro”. Il 26 giugno convegno al Senato
Il convegno dal titolo "Sos giovani: prevenire è meglio che curare" è stato oraganizzato dalla presidente della Commissione Lavoro Susy Matrisciano, del Movimento 5 Stelle e dal senatore Sergio Romagnoli. Dopo la crisi Covid dell'ultimo anno e mezzo, il next generation Eu "ci dà la possibilità di ridisegnare davvero il Paese, il futuro. Ma il futuro appartiene ai giovani e dai giovani dobbiamo ripartire".

"Sos giovani: prevenire è meglio che curare". E' il titolo del convegno che si terrà lunedì 21 giugno, dalle 9 alle 12, nella Sala Capitolare del Palazzo della Minerva, al Senato della Repubblica, organizzato dalla presidente della Commissione Lavoro Susy Matrisciano, del Movimento 5 Stelle e dal senatore Sergio Romagnoli.

"In questo anno e mezzo – spiega la senatrice – i giovani hanno pagato un prezzo altissimo. L'emergenza sanitaria portata dal Covid-19 ha acuito tutta una serie di disagi che i nostri ragazzi già stavano vivendo. Nel nostro Paese ci sono circa 2 milioni di ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non studiano: i cosiddetti neet. Assistiamo a fenomeni come bullismo, cyberbullismo, atteggiamenti autolesionistici. Un sottobosco di disagi che abbiamo il dovere di affrontare, risolvere e prevenire. Oggi abbiamo una sfida enorme da vincere: il next generation Eu ci dà la possibilità di ridisegnare davvero il Paese, il futuro. Ma il futuro appartiene ai giovani e dai giovani dobbiamo ripartire. Come? Iniziando più percorsi: sicuramente intraprendere una strada che porti ad affrontare ed eliminare i disagi, a curarli, a prevenirli. E poi: accogliendo le richieste dei ragazzi stessi e spiegando loro cosa riserva il futuro anche portando nelle scuole il piano nazionale di ripresa di resilienza".
 
Le fa eco Romagnoli: “La chiave per riuscire a raggiungere degli obiettivi è sicuramente fare leva sulla prevenzione: del disagio, da un lato, e di eventuali devianze anche frutto della mancanza di prospettive. Per questo abbiamo proposto un ciclo di tre incontri. I giovani – di cui oggi tutti parlano – devono essere coinvolti nelle scelte politiche, non devono restare spettatori. Il nostro obiettivo è proprio aprire un dibattito serio che coinvolga medici e scienziati, da un lato, mondo della scuola, dall’altro e i ragazzi stessi per spiegare le opportunità che si aprono e recepire anche le istanze di come loro per primi immaginano il mondo post-Covid-19”.
 
Di tutto questo, insieme a Susy Matrisciano e Sergio Romagnoli, parleranno: la ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone, la sottosegretaria all'Istruzione Barbara Floridia, la professoressa Daniela Lucangeli, dell'università di Padova e il professor Ernesto Burgio, del gruppo Covid-Sipps (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). 

18 Giugno 2021

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