Covid. Parlamento europeo: obbligo di Greenpass anche per parlamentari e funzionari

Covid. Parlamento europeo: obbligo di Greenpass anche per parlamentari e funzionari

Covid. Parlamento europeo: obbligo di Greenpass anche per parlamentari e funzionari
La misura era già in vigore per tutti i visitatori esterni dall'inizio di settembre. Ma l'Ufficio di presidenza ha deciso che la richiesta di presentare un certificato digitale COVID dell'UE per accedere agli edifici del Parlamento sarà estesa a tutte le persone che desiderano entrarvi. Si parte il 3 novembre.

A partire dal 3 novembre, a tutte le persone che entreranno negli edifici del Parlamento nei suoi tre luoghi sarà richiesto di presentare un certificato digitale COVID dell'UE valido, compresi i giornalisti. Il certificato EU Digital COVID dimostra che una persona è completamente vaccinata, ha l'immunità dopo essersi ripresa da COVID-19 o può mostrare un recente risultato negativo del test PCR. Saranno accettati sia il formato digitale che cartaceo del Certificato EU Digital COVID o di un certificato equivalente riconosciuto.

Sarà accettata anche una prova di risultato negativo di un test PCR effettuato nelle ultime 48 ore in Belgio, Lussemburgo o Francia.

Si prega di notare che le misure precauzionali esistenti come l'uso obbligatorio di una mascherina medica e il controllo della temperatura agli ingressi rimangono in vigore.

Il provvedimento, adottato dall'Ufficio di presidenza, “consentirà ai deputati il ​​ritorno alle riunioni di persona per le attività parlamentari, pur continuando a garantire la sicurezza. La decisione tiene conto della specificità del Parlamento europeo, un'istituzione che riunisce deputati e altri attori che viaggiano regolarmente da e verso diversi Stati membri e le differenze significative nel livello di vaccinazione negli Stati membri, secondo gli ultimi dati dell'ECDC”. La misura era già in vigore per tutti i visitatori esterni dall'inizio di settembre.

I dati personali recuperati dal Certificato durante il processo di scansione comprenderanno solo il nome del titolare, l'autenticità e la validità del Certificato. I dati personali saranno trattati conformemente al regolamento (UE) 2018/1725 e il loro utilizzo sarà strettamente limitato alla concessione dell'accesso agli edifici del Parlamento. I dati personali non saranno archiviati, registrati o conservati localmente o all'esterno o trasferiti ad alcun altro organismo dell'Unione oa terzi.

29 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...