Covid. Pirro (M5S): “Accelerare ritorno visite in Rsa. Ci sono già le norme, basta applicarle”

Covid. Pirro (M5S): “Accelerare ritorno visite in Rsa. Ci sono già le norme, basta applicarle”

Covid. Pirro (M5S): “Accelerare ritorno visite in Rsa. Ci sono già le norme, basta applicarle”
"La campagna vaccinale procede e con strumenti come il green pass, abbiamo la possibilità di tornare gradualmente alla normalità e di farlo in sicurezza. Le Regioni hanno fatto degli errori atroci con le Rsa, penso alla Lombardia e all'ordinanza che addirittura vi mandò i pazienti Covid-19, ma tenere reclusi i degenti per paura non può essere la soluzione". Così la capogruppo del M5S in Commissione Sanità al Senato.

"Nonostante l'ordinanza del ministro Speranza dell'8 maggio ancora non riprendono del tutto le visite all'interno delle Rsa. I familiari dei degenti denunciano visite con il contagocce, in alcune situazioni addirittura ancora da dietro le finestre. I familiari hanno diritto a riabbracciare i propri cari e i degenti hanno bisogno di tornare ad avere accanto chi li ama".
 
Così, in una nota, la capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama Elisa Pirro.  
 
"E' vero che nell'ordinanza del ministero si dispone la possibilità dell'autorità sanitaria competente di mettere in atto misure più restrittive, ma è anche vero che è passato più di un mese dall'8 maggio, che la campagna vaccinale procede, ma soprattutto che, con strumenti come il green pass, abbiamo la possibilità di tornare gradualmente alla normalità e di farlo in sicurezza. Le Regioni hanno fatto degli errori atroci con le Rsa, penso alla Lombardia e all'ordinanza che addirittura vi mandò i pazienti Covid-19, ma tenere reclusi i degenti per paura non può essere la soluzione", conclude Pirro.  

17 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...