Covid. Siglato accordo tra Europa e Stati Uniti su rafforzamento cooperazione in risposta a minacce alla salute pubblica

Covid. Siglato accordo tra Europa e Stati Uniti su rafforzamento cooperazione in risposta a minacce alla salute pubblica

Covid. Siglato accordo tra Europa e Stati Uniti su rafforzamento cooperazione in risposta a minacce alla salute pubblica
Ciò consentirà alla Commissione UE e agli Stati Uniti di lavorare insieme su un'ampia gamma di argomenti per affrontare congiuntamente le emergenze sanitarie, contribuendo alla creazione di una solida architettura sanitaria globale: dalla condivisione dei dati per la sorveglianza all'approviggionamento anche di vaccini, fino al coordinamento e sostegno della ricerca di contromisure mediche innovative.

In occasione del secondo vertice globale Covid, la Commissione europea e il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti hanno firmato un accordo per rafforzare la cooperazione in materia di preparazione e risposta alle minacce alla salute pubblica. Ciò consentirà alla Commissione e agli Stati Uniti di lavorare insieme su un’ampia gamma di argomenti per affrontare congiuntamente le emergenze sanitarie, contribuendo alla creazione di una solida architettura sanitaria globale.

Stella Kyriakides, commissario europeo per la Salute e la sicurezza alimentare, ha dichiarato: “Il primo accordo transatlantico di oggi sulla cooperazione nel settore della salute è un passo importante nel nostro già stretto rapporto di lavoro con gli Stati Uniti per contrastare il Covid. Condividiamo ampi interessi reciproci nel controllo e nella prevenzione delle malattie infettive a livello globale. Oggi mettiamo questa cooperazione su nuove basi, per identificare congiuntamente le minacce per la salute, lavorare insieme all’approvvigionamento di contromisure mediche e prepararci insieme alle minacce per la salute. Come ci ha dimostrato la pandemia, unire le forze ci permetterà di affrontare meglio le future crisi sanitarie e di proteggere meglio i cittadini in Europa e nel mondo”.

Xavier Becerra, Segretario del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti, ha dichiarato: “Rafforzare la nostra collaborazione con la Commissione europea attraverso questo accordo formale significa l’importanza che gli Stati Uniti attribuiscono alla collaborazione per raggiungere i nostri obiettivi comuni di preparazione e risposta alle pandemie. Inoltre, questo accordo ci offre l’opportunità di assistere congiuntamente altri Paesi, compresi quelli al di fuori dell’Unione Europea, nello sviluppo della loro capacità di prevenire, individuare e rispondere alle minacce alla salute pubblica”.

L’accordo transatlantico, firmato il 19 maggio a Berlino, sarà coordinato dall’Autorità di risposta alle emergenze sanitarie e alla preparazione della Commissione europea (HERA) e dalla Direzione generale per la salute e la sicurezza alimentare per l’UE e dal Dipartimento della salute e dei servizi umani per gli Stati Uniti. Nell’ambito dell’accordo, la Commissione europea e gli Stati Uniti collaboreranno per quanto riguarda le informazioni sulle epidemie e sulla catena di approvvigionamento, la ricerca e l’innovazione e la produzione di contromisure mediche, compresi i vaccini e i farmaci.

Facilitando la condivisione di informazioni, conoscenze e dati, l’accordo ridurrà le duplicazioni e garantirà forti sinergie nei nostri sforzi di preparazione e risposta. In particolare, la Commissione europea e gli Stati Uniti rafforzeranno la cooperazione su:
– revisione delle valutazioni congiunte delle minacce con l’obiettivo di identificare almeno una minaccia di salute pubblica più rilevante all’anno su cui collaborare.
– Condivisione di dati protetti per la sorveglianza globale per l’individuazione precoce di minacce sanitarie emergenti. 
– Sostenere le attività di approvvigionamento, compresa la valutazione delle piattaforme di vaccini e lo scambio di buone pratiche sugli accordi per i vaccini.
– Coordinare il sostegno alla ricerca e allo sviluppo di contromisure mediche innovative.
– Sostenere i Paesi terzi nella preparazione e nella risposta alle minacce alla salute pubblica.
– Affrontare la disinformazione e la cattiva informazione sulle minacce alla salute attraverso lo scambio di buone pratiche e l’avvio di azioni congiunte.

09 Giugno 2022

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