Data scadenza prodotti alimentari. La Commissione UE propone di aggiungere la scritta “Spesso buono oltre il…”

Data scadenza prodotti alimentari. La Commissione UE propone di aggiungere la scritta “Spesso buono oltre il…”

Data scadenza prodotti alimentari. La Commissione UE propone di aggiungere la scritta “Spesso buono oltre il…”
La proposta è stata presentata oggi dalla Commissione agli esperti degli Stati membri. Secondo la bozza del provvedimento, visionato in anteprima dall’Ansa, «la maggior parte dei consumatori non comprende appieno la distinzione tra le etichette `da consumare entro´ - come indicatore di sicurezza - e `da consumarsi preferibilmente entro´ - come indicatore di qualità».

La Commissione Ue ha presentato oggi agli esperti degli Stati membri una proposta di aggiornamento delle norme che regolano il contenuto delle scritte sulla data di scadenza sulle confezioni degli alimenti, prevedendo di aggiungere in etichetta la dicitura `Spesso buono oltre´ oltre alla scritta tradizionale già presente `da consumarsi preferibilmente entro´.

La modifica è contenuta nella bozza dell’atto delegato su cui la UE è al lavoro e di cui l’Ansa ha preso visione in anteprima.

Secondo la Commissione Ue, riferisce l’Ansa, l’aggiunta è opportuna per ridurre lo spreco alimentare, perché consente «una migliore comprensione della data di scadenza», influenzando «il processo decisionale dei consumatori in merito all’opportunità di consumare o eliminare un alimento».

Secondo la bozza del provvedimento, «la maggior parte dei consumatori non comprende appieno la distinzione tra le etichette `da consumare entro´ – come indicatore di sicurezza – e `da consumarsi preferibilmente entro´ – come indicatore di qualità».

L’intervento sulla data di scadenza era stato annunciato da Bruxelles nel 2020, nell’ambito della strategia Farm to Fork.

08 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...