Ddl concorrenza. Mandelli (Fi): “Da audizioni emersi limiti e criticità del testo”

Ddl concorrenza. Mandelli (Fi): “Da audizioni emersi limiti e criticità del testo”

Ddl concorrenza. Mandelli (Fi): “Da audizioni emersi limiti e criticità del testo”
Così, il responsabile di Forza Italia per i rapporti con le professioni, per il quale lo spirito che anima l'intero intervento è quello di "mettere le categorie professionali le une contro le altre a danno dei cittadini". "Non si capisce perché, tra le tante cose che non funzionano in Italia, il governo abbia deciso di intervenire proprio su quelle che funzionano".

"Dalle audizioni sul ddl concorrenza stanno emergendo tutti i limiti e le criticità del testo che Forza Italia ha individuato fin dall'inizio, a cominciare dallo spirito che anima l'intero intervento: mettere le categorie professionali le une contro le altre a danno dei cittadini e delle loro tutele". Lo dichiara in una nota il senatore e responsabile di Forza Italia per i rapporti con le professioni, Andrea Mandelli.

"La redistribuzione delle competenze 'alla cieca' tra professioni e l'ingresso di capitali esterni negli studi professionali e nelle attività, solo per fare due esempi, sono la via migliore per sottrarre autonomia ai professionisti e, di conseguenza, per ridurre le garanzie dei cittadini. Non si capisce perché, tra le tante cose che non funzionano in Italia, il governo abbia deciso di intervenire proprio su quelle che funzionano. I servizi offerti dai professionisti italiani ai cittadini sono, infatti, una forma di eccellenza e comprometterli a causa di un accanimento ideologico verso il mondo delle professioni è inaccettabile", conclude. 

19 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...