Ddl concorrenza: Parafarmacie: “Errore Governo lasciare nostra esperienza a metà”

Ddl concorrenza: Parafarmacie: “Errore Governo lasciare nostra esperienza a metà”

Ddl concorrenza: Parafarmacie: “Errore Governo lasciare nostra esperienza a metà”
Questo il commento del presidente nazionale parafarmacie italiane, Davide Gullotta. "Ribadiamo a gran voce che questo errore ha creato migliaia di posti di lavoro, tante piccole imprese ed opportunità per tanti giovani farmacisti: l'errore piuttosto sta nell'aver lasciato l'esperienza parafarmacia a metà e non averla regolamentata". 

Lasciare l'esperienza parafarmacia a metà, senza regolamentarla ulteriormente, è stato un errore. È quanto afferma il presidente della Federazione nazionale Parafarmacie italiane, Davide Gullotta a margine del congresso annuale dei farmacisti italiani FarmacistaPiù, promosso dalla Fofi. 
 
"Al congresso annuale dei farmacisti italiani FarmacistaPiù, promosso dalla Fofi a Firenze, si parla di concorrenza e di fascia c, si è parlato di Parafarmacie come errore ma non viene permesso di intervenire a nessuno dei nostri rappresentanti: non c'è possibilità di replica e contraddittorio – precisa Gullotta -. Noi ribadiamo invece a gran voce che questo errore ha creato migliaia di posti di lavoro, tante piccole imprese ed opportunità per tanti giovani farmacisti: l'errore piuttosto sta nell'aver lasciato l'esperienza parafarmacia a metà e non averla regolamentata".
 
Secondo le parafarmacie le stelle polari che il governo dovrebbe avere come riferimento nel disciplinare il settore sono professionalità e merito: puntare sull'ingresso del capitale estero in un sistema chiuso e non valorizzare il professionista sul territorio dimostra invece la miopia di questa classe politica. "Auspichiamo – conclude Gullotta – che la Fofi negli eventi che organizzerà quando parlerà di Parafarmacie e Farmacisti delle parafarmacie, permetta anche a noi di dire il nostro punto di vista".  

19 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...