Ddl concorrenza. Parafarmacie: “iIngresso capitale può favorire criminalità organizzata”

Ddl concorrenza. Parafarmacie: “iIngresso capitale può favorire criminalità organizzata”

Ddl concorrenza. Parafarmacie: “iIngresso capitale può favorire criminalità organizzata”
"La farmacie garantisce reddito e rispettabilità sociale: che la criminalità organizzata miri ad investire in questa direzione è realistico. In vista dell'ingresso del capitale privato nella proprietà delle farmacie il dato comincia ad essere inquietante". Così il presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane, Davide Gullotta, ha commentato l'inchiesta del procuratore aggiunto, Ilda Boccassini.

"La farmacie garantisce reddito e rispettabilità sociale: che la criminalità organizzata miri ad investire in questa direzione è realistico. In vista dell'ingresso del capitale privato nella proprietà delle farmacie il dato comincia ad essere inquietante". E' quanto dichiara il presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane, Davide Gullotta, commentando l'inchiesta del procuratore aggiunto, Ilda Boccassini
 
"A dispetto di quello che racconta Federfarma, le farmacie sono attività molto redditizie e veicolano notevoli flussi di denaro – precisa Gullotta -. Che la criminalità organizzata possa guardare al settore per i propri interessi è altamente realistico. Il governo rifletta e inverta la rotta del ddl concorrenza valorizzando il farmacista come doveva essere dalle indicazioni dell'antitrust. L'ingresso dei privati nella proprietà delle farmacie, infatti, non può che favorire potenzialmente fenomeni di infiltrazioni mafiose".
 
"I capisaldi da tenere in considerazione secondo la Fnpi, sono dunque merito, titoli e professione, rendendo l'accesso alla farmacia piu' semplice per i farmacisti e non per chi ha tanti soldi; per chi è un bravo professionista e non per chi è 'figlio di'. Ad oggi, purtroppo – conclude Gullotta – con l'attuale versione del ddl concorrenza si va in direzione opposta".  

02 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”
Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”

Quindici anni fa la legge Balduzzi promise ai cittadini un medico sempre disponibile. Una promessa, scrive il ministro della Salute Orazio Schillaci in una lettera pubblicata da Repubblica, “giusta”, perché...

Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”
Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”

“Sul tema della cosiddetta riforma della medicina generale stanno circolando dati e analisi non corretti. Per questo ritengo utile richiamare alcuni elementi oggettivi.” Lo dichiara il presidente della Commissione Affari...

Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”
Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”

“Oggi presentiamo una Proposta di Legge sulla medicina di emergenza-urgenza. Ricordo che quando parlavo con i colleghi del motivo per cui si erano iscritti a medicina, molti dicevano di voler...

Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket
Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028. Il Piano, che archivia il precedente PNGLA 2019-2021, si pone l’obiettivo di superare un modello...