Ddl Lorenzin. Aifi: “Bene Odg per istituzione nuovi ordini professionali sanitari con più di 20mila iscritti”

Ddl Lorenzin. Aifi: “Bene Odg per istituzione nuovi ordini professionali sanitari con più di 20mila iscritti”

Ddl Lorenzin. Aifi: “Bene Odg per istituzione nuovi ordini professionali sanitari con più di 20mila iscritti”
L'Associazione dei fisioterapisti promuove dunque l'Ordine del giorno proposto dai senatori D’Ambrosio Lettieri, Spilabotte, Cardiello e Cervellini. Quanto alle parole della presidente della XII commissione, Emilia Grazia De Biasi (Pd), sulle minacce e gli insulti ricevuti in queste settimane a seguito della decisione di istituire le nuove figure professionale degli osteopati e chiropratici: "Non hanno nulla a che fare con il lecito dissenso da noi manifestato".


“Con la discussione di ieri al Senato è entrato nel vivo l’iter legislativo del ddl 1324 che interessa molte migliaia di professionisti sanitari e che avrà un impatto rilevante per il sistema salute di questo paese”, l’Associazione nazionale fisioterapisti (Aifi) commenta così la prima giornata di discussione del provvedimento.

 
Pur riconoscendo la portata e l’importanza dell’impianto generale della legge, Aifi rileva i rischi legati al "sovvertimento delle regole poste a tutela del sistema, poiché il ddl Lorenzin prescinde dai requisiti previsti dalle normative vigenti in tema di istituzione di nuove professioni sanitarie. Omettendo il comma 3 dell’articolo 5 della legge 43/2006, che dispone l’acquisizione del parere preventivo e vincolante del Consiglio superiore di sanità, si espone a un rischio concreto la salute dei cittadini".

“Non si comprende perché la regolamentazione di un settore dell’attività sanitaria esposto all’esercizio irregolare o abusivo, debba svolgersi al di fuori del controllo giustamente riservato alle professioni sanitarie attualmente normate – dichiara Mauro Tavarnelli, Presidente Aifi – su questo punto, quindi, la nostra attenzione resterà alta, così come continuerà l’azione di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini e dei rappresentanti politici.  Rileviamo positivamente il segnale di attenzione dimostrato dall’aula, – continua Tavarnelli – con l’approvazione di un ordine del giorno proposto dai senatori D’Ambrosio Lettieri, Spilabotte, Cardiello e Cervellini, che impegna il governo ad adottare specifiche misure al fine di istituire ordini professionali propri per le professioni che superino i 20.000 iscritti agli albi. Aspettiamo fatti concreti dopo il positivo parere sull'ordine del giorno da parte della relatrice De Biasi”.


Il Presidente Tavarnelli tiene infine a sottolineare che Aifi "stigmatizza senza mezzi termini i comportamenti verbalmente violenti che la Presidente De Biasi ha denunciato di aver subito da parte di non meglio identificati fisioterapisti che certamente non rappresentano la professione ribadendo al contempo che gli attacchi personali e le minacce nulla hanno a che fare con il lecito dissenso che Aifi ha manifestato mantenendo sempre un profondo rispetto per le istituzioni e per chi le rappresenta". 

20 Maggio 2016

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