Debiti Pa. Commissione Ue avvia pratiche per procedura d’infrazione per ritardi pagamenti

Debiti Pa. Commissione Ue avvia pratiche per procedura d’infrazione per ritardi pagamenti

Debiti Pa. Commissione Ue avvia pratiche per procedura d’infrazione per ritardi pagamenti
Dopo la minaccia di qualche tempo fa, ora si fa più concreta l’apertura di una procedura d’infrazione da parte di Bruxelles per il mancato rispetto dei timing Ue sui tempi di pagamento. Il vicepresidente Tajani: “Ho dato mandato alla mia direzione generale di avviare le pratiche per preparare il testo della lettera di messa in mora” che rappresenta il primo passo concreto per l’apertura del pratica.

Debiti Pa. Al di là degli annunci e dello sblocco di parte delle risorse la Commissione Ue non ci sta e di fronte al perdurare della lentezza cronica del nostro Stato a pagare i fornitori il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani ha deciso, dopo il monito lanciato due mesi fa ha deciso di andare avanti. Ho “dato mandato alla mia direzione generale di avviare le pratiche per preparare il testo della lettera di messa in mora”, primo passaggio della procedura di infrazione. Tajani, nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles, ha spiegato che “siamo rimasti insoddisfatti dalle risposte” ricevute dal governo italiano.
 
Poi il vicepresidente sul suo profilo twitter torna sull’argomento: “Quella sul mancato pagamento dei debiti della PA è l'unica infrazione che sto aprendo nei confronti dell'Italia” e a chi gli diceva che l’iniziativa è frutto della campagna elettorale per le Europee ha replicato:”Debiti PA?Le elezioni non c'entrano. C'entrano le imprese che falliscono e i lavoratori che vanno a casa”. 

01 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...