Decreto aiuti. Via libera dalla Camera. Incrementato di 200 mln il Fondo sanità per far fronte ai prezzi delle fonti energetiche

Decreto aiuti. Via libera dalla Camera. Incrementato di 200 mln il Fondo sanità per far fronte ai prezzi delle fonti energetiche

Decreto aiuti. Via libera dalla Camera. Incrementato di 200 mln il Fondo sanità per far fronte ai prezzi delle fonti energetiche
E poi, altri 27 milioni per l'accesso alle prestazioni del ai profughi dall'Ucraina, un'indennità una tantum per il personale dell'Ispettorato nazionale del lavoro e agevolazioni relative alle tariffe per la fornitura di energia elettrica riconosciute ai clienti domestici in gravi condizioni di salute. Queste alcune delle misure contenute nel provvedimento che ora passerà in seconda lettura al Senato. IL TESTO

Via libera della Camera al Decreto Aiuti, approvato con 266 voti e 47 contrari. I deputati del Movimento 5 Stelle non hanno partecipato alla votazione finale. Il testo passa ora al Senato, dove dovrà essere approvato in settimana, pena la decadenza.

Tra le misure, il bonus di 200 euro per alleggerire l’impatto dei rincari energetici su famiglie e imprese; stretta sul Reddito di cittadinanza (decade con 3 no a offerte di lavoro);sblocco delle cessioni del Superbonus 110%. Per la sanità viene incrementato di 200 milioni il Fondo sanitario nazionale per contribuire ai maggiori costi per gli Enti del Servizio sanitario nazionale determinati dall’aumento dei prezzi delle fonti energetiche.

Di seguito le misure di interesse sanitario.

Articolo 1 (Bonus sociale energia elettrica e gas)
Per il terzo trimestre dell’anno 2022 le agevolazioni relative alle tariffe per la fornitura di energia elettrica riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati ed ai clienti domestici in gravi condizioni di salute.

Articolo 32-bis (Indennità per il personale dell’Ispettorato nazionale del lavoro)
Al fine di dare riconoscimento all’impegno straordinario richiesto per il contrasto del lavoro sommerso, per la vigilanza sul rispetto della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e per l’attuazione delle misure previste nel PNRR, ai dipendenti dell’Ispettorato nazionale del lavoro è attribuita, per l’anno 2022, un’indennità una tantum nelle misure e secondo i criteri da stabilire con decreto del direttore del medesimo Ispettorato nazionale del lavoro, adottato sentite le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative e nei limiti delle risorse di cui al secondo periodo. A tale fine i fondi per le risorse decentrate del personale delle aree e per la retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigenziale dell’Ispettorato nazionale del lavoro sono incrementati, rispettivamente, di euro 10.455.680 e di euro 781.783 per l’anno 2022.

Articolo 40 (Misure straordinarie in favore delle regioni e degli enti locali)
Per l’anno 2022 il livello del finanziamento corrente del Servizio sanitario nazionale a cui concorre lo Stato è incrementato di 200 milioni di euro allo scopo di contribuire ai maggiori costi per gli Enti del Servizio sanitario nazionale determinati dall’aumento dei prezzi delle fonti energetiche.

Articolo 44 (Ulteriori misure di assistenza a favore delle persone richiedenti la protezione temporanea di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 28 marzo 2022)
Si va qui ad integrare, nel limite di euro 27.000.000 per l’anno 2022, il contributo forfetario di cui all’articolo 31, comma 1, lettera c), del decreto-legge n. 21 del 2022, per garantire ai profughi ucraini l’accesso alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale.

11 Luglio 2022

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