Decreto Calabria. Presentati 152 emendamenti in Commissione Sanità. Nessuna richiesta di modifica dalla maggioranza. Si va verso testo ‘blindato’ in Aula

Decreto Calabria. Presentati 152 emendamenti in Commissione Sanità. Nessuna richiesta di modifica dalla maggioranza. Si va verso testo ‘blindato’ in Aula

Decreto Calabria. Presentati 152 emendamenti in Commissione Sanità. Nessuna richiesta di modifica dalla maggioranza. Si va verso testo ‘blindato’ in Aula
Sempre dall'opposizione presentati inoltre 15 ordini del giorno. Intanto, questa mattina, ha preso il via la discussione in Assemblea della questione pregiudiziale sul decreto. Ieri, durante il dibattito in Commissione, Paola Binetti (FI) ha sondato la possibilità da parte di maggioranza e Governo di valutare possibili emendamenti migliorativi denunciando, in caso contrario, il "monocameralismo di fatto instaurato in questa legislatura". Il presidente Sileri: "Gli orientamenti di maggioranza e Governo è costituita dall'espressione dei pareri sugli emendamenti".

Proseguono in Commissione Sanità al Senato i lavori sul testo del decreto Calabria licenziato nei giorni scorsi dalla Camera. Presentati ieri 152 emendamenti e 15 ordini del giorno, tutti dall'opposizione. Nessuna proposta di modifica da parte della maggioranza. Il segnale sembra chiaro, si va verso una 'blindatura' del testo per una rapida approvazione a Palazzo Madama. Intanto questa mattina ha preso il via la discussione in Assemblea della questione pregiudiziale sul decreto.
 
Tornando alla seduta di ieri, il tema della eventuale chiusura da parte della maggioranza a possibili modifiche è stato sollevato da Paola Binetti (FI): "Chiedo se la maggioranza e il Governo siano disponibili a valutare possibili emendamenti migliorativi ovvero abbiano già deciso di approvare senza modifiche il testo licenziato dalla Camera. Qualora l'atteggiamento fosse di chiusura, il mio Gruppo farebbe valere i propri argomenti intervenendo sugli emendamenti e non mancherebbe di stigmatizzare il monocameralismo di fatto instaurato in questa legislatura".
 
A rispondere alla senatrice è stato il presidente della XII Commissione, Pierpaolo Sileri (M5S) spiegando che "la sede rituale per la manifestazione dell'orientamento del relatore e del Governo è costituita dall'espressione dei pareri su ordini del giorno ed emendamenti".
 
Ma, nonostante le rassicurazioni di circostanza di Sileri, il messaggio della mancata presentazione di emendamenti da parte della maggioranza è arrivato forte e chiaro.


 


Giovanni Rodriquez

12 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...