Decreto droghe e off label. D’Ambrosio Lettieri (FI): “Il provvedimento così non va. Deluso da Ncd”

Decreto droghe e off label. D’Ambrosio Lettieri (FI): “Il provvedimento così non va. Deluso da Ncd”

Decreto droghe e off label. D’Ambrosio Lettieri (FI): “Il provvedimento così non va. Deluso da Ncd”
Il senatore di FI affida ad una nota tutta la sua amarezza per come il Dl è stato approvato dalle Commissioni Giustizia e Sanità. In particolare se la prende con i rappresentanti del Nuovo Centro Destra, rei, a suo modo di vedere, di aver svenduto i propri valori e principi “pur di non perdere poltrone e strapuntini”.

È un duro attacco quello che Luigi D'Ambrosio Lettieri, capogruppo di FI in Commissione Sanità al Senato, lancia ai suoi vecchi alleati ai tempi del Pdl. D'Ambrosio Lettieri, infatti, parlando del decreto legge su droghe e off label, licenziato ieri dalle Commissioni e che martedì andrà in Aula, lamenta la sua delusione per come Giovanardi and Co passati al Nuovo Centro Destra, quindi partito di governo, si siano “svenduti valori e principi sventolati ai quattro venti per tanti anni”, pur “di non perdere poltrone e strapuntini”.
 
 “Che Renzi e il Pd potessero approvare un decreto sulle droghe come quello appena passato al vaglio delle Commissioni Sanità e Giustizia del Senato non ci meraviglia. – dice la nota di D’Ambrosio Lettieri – Ma che lo facciano anche esponenti del Ncd e addirittura chi, come Giovanardi, ha dato persino il suo nome ad una legge che è tutto l'opposto del decreto in questione, la dice lunga su come, pur di non perdere poltrone e strapuntini, non si esiti a svendere valori e principi sventolati ai quattro venti per tanti anni”.
 
il senatore di Forza Italia poi aggiunge “il fatto è che elevare alla massima potenza le proprie contraddizioni diventa non solo un mero esercizio di potere, ma significa anche crocifiggere l'interesse della comunità sull'altare del proprio tornaconto. Che Giovanardi smentisca Giovanardi, arrendendosi alle sirene, può farci sorridere. Ma ci preoccupano moltissimo, invece, le ricadute che l'atteggiamento della maggioranza e il via libera ad un provvedimento del genere produrrà”.
 
D’Ambrosio Lettieri poi entra nella critica specifica del lavoro fatto in Commissione “Un provvedimento approvato con un atteggiamento ostativo ad ogni proposta emendativa presentata da Forza Italia, che puntavano a correggere errori palesi come la  possibilità di ottenere i farmaci ad effetto stupefacente anche solo con la presentazione della ricetta in fotocopia e a scongiurare l'abbassamento delle pene per chi spaccia droghe pericolosissime e in continuo aumento”.
 
“Da stigmatizzare – conclude il capogruppo FI – anche la questione relativa alla definizione di droghe leggere. La cannabis, tra le altre, rileva, negli ultimi anni, l’uso di una sostanza modificata nel principio attivo contenuto nella composizione, che merita particolare attenzione”.

09 Maggio 2014

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