Decreto scuola. Da Camera ok a fiducia. Per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti impegnati nell’emergenza, crediti Ecm 2020 si considerano già acquisiti

Decreto scuola. Da Camera ok a fiducia. Per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti impegnati nell’emergenza, crediti Ecm 2020 si considerano già acquisiti

Decreto scuola. Da Camera ok a fiducia. Per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti impegnati nell’emergenza, crediti Ecm 2020 si considerano già acquisiti
I 50 crediti Ecm da acquisire per l'anno 2020 per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti dipendenti e liberi professionisti si intendono quindi già maturati per tutti coloro che hanno continuato a svolgere la propria professione in questi mesi di emergenza. Per gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni di odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare, si apre alle modalità a distanza. È quanto previsto dall'articolo 6 del decreto che per la definitiva conversione deve attendere però un secondo voto della Camera. IL TESTO

L'assemblea della Camera ha accordato la fiducia al Governo sul decreto scuola, nel testo senza modifiche già licenziato dal Senato. Ora si attende solo il voto finale sul provvedimento in base al regolamento della Camera che, nel caso di votazioni su provvedimenti per i quali è stata posta la questione di fiducia, a differenza di quello del Senato, prevede due voti in plenaria uno sulla questione di fiducia (quella votata e approvata oggi) e uno sul testo finale del provvedimento. Ma prima devono essere illustrati, discussi e votati ben 188 ordini del giorno e su ogni ordine del giorno ciascun gruppo ha diritto di intervenire per cinque minuti. Il voto finale è comunque atteso entro domenica pena decadenza del provvedimento.


 


Per medici, odontoiatri, infermieri, veterinari e farmacisti previste alcune novità in tema di Ecm e modalità di svolgimento dell'esame di Stato.
 
I 50 crediti da acquisire, per l'anno 2020, da medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti in qualità di dipendenti delle aziende ospedaliere, delle università, delle unità sanitarie locali e delle strutture sanitarie private accreditate o come liberi professionisti, attraverso l'attività di formazione continua in medicina (Ecm), si intendono già maturati da coloro che, in occasione dell'emergenza da Covid-19, abbiano continuato a svolgere la propria attività professionale. 
 
Inoltre, qualora necessario a causa del protrarsi dell'emergenza Covid-19, per gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni di odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare, si apre alle modalità a distanza.

04 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...