Def. Caparini (Regioni): “Con taglio di 1 mld per pagare il contratto a rischio Lea, turnover, farmaci salvavita e eliminazione superticket”

Def. Caparini (Regioni): “Con taglio di 1 mld per pagare il contratto a rischio Lea, turnover, farmaci salvavita e eliminazione superticket”

Def. Caparini (Regioni): “Con taglio di 1 mld per pagare il contratto a rischio Lea, turnover, farmaci salvavita e eliminazione superticket”
Così il rappresentante della Conferenza delle Regioni, commentando l’audizione sul Def nelle Commissioni speciali di Camera e Senato. "In Europa, con il 6,6% siamo il Paese che ha il rapporto più basso tra spesa sanitaria e Pil, insieme alla Grecia. Il trend degli ultimi sei anni va invertito, serve un nuovo programma per l'edilizia sanitaria, bisogna investire in persone, competenze e infrastrutture”. “Si sono fatti grandi proclami per aver aggiornato dopo 15 anni i Livelli essenziali di assistenza, ma si continua a tagliare i fondi destinati alle Regioni per poterli garantire”

“In ambito sanitario questo è un anno cruciale: bisogna aggiornare il vecchio Patto della salute. L’ulteriore taglio di 1 miliardo di euro che ci viene prospettato per far fronte agli oneri del rinnovo contrattuale per il fabbisogno sanitario non può essere tollerato. Se ciò avvenisse sarebbe a rischio lo sblocco per il turnover del personale, l’eliminazione del superticket, l’offerta dei farmaci salvavita e la garanzia dei livelli essenziali di assistenza, tra i quali vaccinazioni e screening di prevenzione”.
 
Lo ha detto Davide Caparini, rappresentante della Conferenza delle Regioni, commentando in una nota diffusa in serata dalla Regione Lombardia, l’audizione sul Def svolta questa mattina davanti alle Commissioni speciali di Camera e Senato.
 
“La situazione è frutto di una programmazione sanitaria scollegata da quella finanziaria – ha sottolineato -. Si sono fatti grandi proclami per aver aggiornato dopo 15 anni i Livelli essenziali di assistenza, ma si continua a tagliare i fondi destinati alle Regioni per poterli garantire”.
 
“La previsione del rapporto fra spesa sanitaria e Pil – ha concluso – presenta un profilo crescente solo a partire dal 2022 attestandosi al 7,7% nel 2060. In Europa, con il 6,6 % siamo il Paese che ha il rapporto più basso insieme alla Grecia. Tra i paesi del G7 siamo fanalino di coda per spesa totale e per spesa pubblica, ma secondi per spesa out-of-pocket, cioè privata dei cittadini. Il trend degli ultimi sei anni va invertito, serve un nuovo programma per l'edilizia sanitaria, bisogna investire in persone, competenze e infrastrutture”.

15 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...

Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”
Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”

In tempi di contingentamento della spesa pubblica, le proiezioni del 'Dataroom' di Milena Gabanelli su un aumento degli esborsi statali legato alla riforma della distribuzione dei farmaci continuano ad alimentare...

Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base
Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base

Il testo, composto da 9 articoli, definisce all’articolo 1 l'autista soccorritore come un operatore abilitato, in possesso di uno specifico attestato professionale conseguito al termine di corsi di formazione, chiamato...