Disabilità. M5s: “Su pass parcheggio Delrio ammette ritardi e sprona i sindaci”

Disabilità. M5s: “Su pass parcheggio Delrio ammette ritardi e sprona i sindaci”

Disabilità. M5s: “Su pass parcheggio Delrio ammette ritardi e sprona i sindaci”
Così le deputate Arianna Spessotto e Giulia Di Vita, hanno commentato la risposta del ministro delle Infrastrutture e Trasporti ad una loro interrogazione sul tema. "Il nuovocontrassegno di parcheggio europeo è stato concepito per agevolare la mobilità stradale dei cittadini disabili in tutti i Paesi Ue e non può diventare uno strumento di discriminazione".

“Rispetto ai casi di difformità alivello comunale nell’applicazione sui nuovi pass per i disabili il Ministro Delrio, in risposta ad una interrogazione del M5S sulla vicenda, ha ammesso i ritardi nell’adeguamento alla normativa per il rilascio dei nuovi contrassegni blu. Il ministro inoltre ha invitato i sindaci italiani a effettuare una verifica urgente sullo stato di attuazione delle procedure di sostituzione dei pass”. Ad affermarlo inuna nota congiunta sono le deputate del MoVimento Cinque Stelle alla Camera Arianna Spessotto e Giulia Di Vita, firmatarie di un’interrogazione scritta al Ministro dei Trasporti sul caso.
 
“Consideriamo quella di oggi una vittoria del Movimento Cinque stelle e dei cittadini che in questi mesi hanno denunciato i casi di difformità ed esercitato una pressione nei confronti delle istituzioni. Finalmente il Ministero, messo alle strette, ha affrontato la questione della sostituzione dei contrassegni, che sta arrecando numerosi disagi ai cittadini disabili, alcuni dei quali multati ingiustamente perché in possesso di un vecchio pass, che risulta però non scaduto e quindi tuttora in corso di validità. Il nuovocontrassegno di parcheggio europeo è stato concepito per agevolare la mobilità stradale dei cittadini disabili in tutti i Paesi dell’Ue e non può diventare, in assenza di un orientamento ministeriale univoco e a causa delle inadempienze di alcune amministrazioni, uno strumento di discriminazione. Ci auguriamo – concludono le deputate 5 stelle – che rispetto a questa vicenda sia stata scritta la parola fine e che finalmente venga raggiunta una omogeneità nell’applicazione delle nuove regole sul territorio nazionale". 

05 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...