Dl Pnrr. Fitto risponde a critiche: “Progetti usciti da Piano saranno finanziati con altre risorse”

Dl Pnrr. Fitto risponde a critiche: “Progetti usciti da Piano saranno finanziati con altre risorse”

Dl Pnrr. Fitto risponde a critiche: “Progetti usciti da Piano saranno finanziati con altre risorse”
Il Ministro per le Politiche Ue nelle sue comunicazioni sul Piano in Senato: “Governo ha compiuto una scelta molto forte e molto coraggiosa, che è quella di individuare una serie di progetti e spostarli fuori dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, prendendo l'impegno di finanziare questi progetti comunque con altre risorse”

“Voglio cogliere l’occasione di questa relazione perché sono passati molti mesi, anche con tantissime polemiche su questo, per chiarire che il Governo non ha definanziato dei progetti, come è stato detto più volte, per scelta. Il Governo ha fatto un’analisi dettagliata nel confronto con la Commissione europea, dalla quale sono emersi alcuni elementi. Il primo è relativo ai cosiddetti progetti in essere, quasi 68 miliardi di euro di progetti che erano precedenti al Piano e che, quindi, non avevano nessuno dei requisiti che gli avrebbero consentito di essere rendicontati all’interno del PNRR e soprattutto erano dei progetti che, non essendo adeguati ai nuovi scenari, avrebbero certamente bucato la data e la tempistica del giugno del 2026, che vorrei ricordare in tutte le nostre riflessioni essere la data dalla quale non si può prescindere perché è la data entro la quale il Piano deve completare i suoi interventi. In questo contesto, è importante sottolineare il lavoro che è stato messo in campo, perché su una parte importante di questi progetti il Governo ha compiuto una scelta molto forte e molto coraggiosa, che è quella di individuare una serie di progetti e spostarli fuori dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, prendendo l’impegno di finanziare questi progetti comunque con altre risorse”. Lo ha detto il ministro per le Politiche Ue, Raffaele Fitto, nel corso delle comunicazioni al Senato sul Pnrr.

Il Ministro non ha citato l’allarme lanciato ieri delle Regioni ma velatamente ha ribadito che le risorse per i progetti usciti dal finanziamento europeo saranno portate avanti con altri fondi.

Fitto poi ha lanciato anche una riflessione su alcune misure del Pnrr: “Un altro elemento che inizia ad emergere, che abbiamo piu’ volte sottolineato e che deve essere oggetto del dibattito in atto sul Pnrr, e’ che molte misure e molti investimenti sono stati previsti all’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza ma non hanno un dopo. E’ importante sottolinearlo, perche’ – ha sottolineato Fitto – e’ importante avere esattamente lo stesso approccio che abbiamo avuto per la correzione e la revisione del Piano e per la soluzione per il finanziamento degli interventi usciti dal Piano, anche rispetto ad una serie di riforme e di misure che hanno previsto la copertura finanziaria con le risorse del Pnrr fino a giugno del 2026. Questo vale per settori fondamentali, dalla giustizia alla sanita’ (per fare due esempi particolari), sui quali e’ necessario che questo Parlamento, oltre che questo Governo, partendo da una riflessione originaria, cioe’ da quando sono stati inseriti questi obiettivi, individui le soluzioni per dare una stabilita’ e quindi rendere efficace il percorso di riforme e di investimenti che noi stiamo portando avanti. Su questo mi auguro che il dibattito possa essere costruttivo”.

13 Marzo 2024

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