Ebola. Ministero della Salute attiva il numero di pubblica utilità 1500

Ebola. Ministero della Salute attiva il numero di pubblica utilità 1500

Ebola. Ministero della Salute attiva il numero di pubblica utilità 1500
Il servizio, attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.00, prevede due livelli di risposta: il primo, costituito da circa 40 operatori che risponderanno a tutti i quesiti base dei cittadini, un secondo, costituito da 60 professionisti sanitari che risponderanno a domande di carattere scientifico. Lorenzin: "Ribadisco che attualmente qualsiasi allarmismo è ingiustificato”.

Il Ministero della salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500 per rispondere ai quesiti dei cittadini sull'epidemia da virus Ebola.
Il servizio, attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.00, compresi sabato, domenica e festivi, prevede due livelli di risposta:
– il primo, costituito da circa 40 operatori che risponderanno a tutti i quesiti base dei cittadini;
– un secondo, costituito da 60 professionisti sanitari tra medici, veterinari, chimici e farmacisti, i quali risponderanno a domande di carattere tecnico-scientifico.

Il Ministro Beatrice Lorenzin in merito ha dichiarato: “Abbiamo formato appositamente il personale che risponde al 1500 per dare tutte le informazioni che saranno richieste dai cittadini sul virus Ebola. Colgo l’occasione per ribadire che in Italia finora non ci sono stati casi di Ebola, neanche di importazione e che comunque tutte le procedure necessarie per affrontare eventuali criticità che dovessero presentarsi sono state da tempo attivate. Monitoriamo costantemente la situazione e ribadisco che attualmente qualsiasi allarmismo è ingiustificato”. 

13 Novembre 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...