Ecm. Fissati i contributi per i provider. Confluiranno nelle casse dell’Agenas

Ecm. Fissati i contributi per i provider. Confluiranno nelle casse dell’Agenas

Ecm. Fissati i contributi per i provider. Confluiranno nelle casse dell’Agenas
Il provvedimento (sulla Gazzetta dell'8 agostro) prevede una quota annuale fissa di 2.582 euro per i provider. In più, per le specifiche attività Fad i costi variano tra 258 euro e 2.582 euro in relazione ai crediti e al numero di partecipanti. In base solo al numero crediti è invece il contributo (fino a un massimo di 1.948 euro) per la formazione residenziale.

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 agosto il decreto datato 26 marzo del Ministero della Salute (era Ministro Balduzzi) che indica il contributo alle spese dovuto dai soggetti pubblici e privati e dalle società scientifiche che chiedono il loro accreditamento per lo svolgimento di attività di formazione continua ovvero l’accreditamento di specifiche attività formative promosse o organizzate dagli stessi ai fini dell’attribuzione dei crediti formativi. Il testo vale per l’anno solare in corso.
 
I contributi, come precisa lo stesso decreto, confluiranno nel bilancio dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.
Il testo, oltre a fornire tutta una serie di indicazioni per gli adempimenti ha il suo punto cardine nel cristallizzare le cifre che dovranno essere corrisposte dai soggetti pubblici o privati che sono accreditati per l’erogazione di attività di formazione continua.
 


Ma ecco quanto dovranno pagare i provider:
Il contributo alle spese annuale, dovuto dai soggetti pubblici o privati e dalle società scientifiche che hanno ottenuto il loro accreditamento in qualità di provider per lo svolgimento di attività di formazione continua, è stabilito in 2.582,28 euro. E questa è la quota fissa per tutti. In più per gli eventi Fad e Residenziali le cifre variano in base ad alcuni criteri. Vediamo quali:
 


Fad
Il contributo alle spese dovuto dai provider soggetti pubblici o privati e dalle società scientifiche per l’accreditamento di specifiche attività formative a distanza, promosse o organizzate dagli stessi ai fini dell’attribuzione dei crediti formativi, è determinato per ogni anno di erogazione secondo criteri (Vedi Tabella) che prevedono una variazione dei costi da un minimo di 258,22 euro fino a un massimo di 2.582 euro in base al numero di crediti erogati e al numero di partecipanti.
Nel caso il provider chieda e ottenga il prolungamento della formazione a distanza per un ulteriore anno, gli importi devono essere ripetuti;
 
Formazione Residenziale
Il contributo alle spese dovuto dai provider soggetti pubblici o privati e dalle società scientifiche per l’accreditamento di specifiche attività formative residenziali, promosse o organizzate dagli stessi ai fini dell’attribuzione dei crediti formativi, è fissato in un importo compreso tra un minimo di 258,22 euro ed un massimo di 1.498,22 euro in base al numero crediti forniti.

09 Agosto 2013

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