Edilizia sanitaria. Ok dalla Stato-Regioni a 204 milioni per il nuovo ospedale di Pesaro

Edilizia sanitaria. Ok dalla Stato-Regioni a 204 milioni per il nuovo ospedale di Pesaro

Edilizia sanitaria. Ok dalla Stato-Regioni a 204 milioni per il nuovo ospedale di Pesaro
I fondi sono finalizzati alla realizzazione del Nuovo Polo Ospedaliero in località Muraglia nel Comune di Pesaro. La ripartizione prevede 180,38 milioni a carico dello Stato, 16,62 milioni della Regione Marche e 7 milioni di fondi Pr Fers 2021/2027. Obiettivo: potenziare l’offerta sanitaria locale con una nuova struttura moderna e funzionale. IL TESTO

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al finanziamento di 204 milioni di euro destinati alla realizzazione del nuovo Polo Ospedaliero in località Muraglia, nel Comune di Pesaro. L’Intesa, formalizzata ieri su proposta del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, riguarda l’accordo di programma integrativo con la Regione Marche, previsto nell’ambito del programma nazionale straordinario di investimenti in sanità ex articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67.

Il finanziamento complessivo di 204 milioni di euro è così ripartito: 180,38 milioni a carico dello Stato, 16,62 milioni a carico della Regione Marche e 7 milioni provenienti dal Programma Regionale Pr Fesr 2021/2027.

L’Accordo prevede la realizzazione del nuovo ospedale di Muraglia. Il documento indica:

  • i soggetti coinvolti;

  • i contenuti progettuali;

  • il piano finanziario con l’indicazione dei flussi di cassa legati all’avanzamento dei lavori;

  • le fonti di copertura e l’impegno finanziario di ciascun soggetto;

  • le procedure e i tempi di attuazione dell’intervento;

  • la data presunta di attivazione della struttura e l’effettivo utilizzo delle tecnologie;

  • il responsabile dell’intervento.

L’obiettivo è dotare la città di Pesaro di un nuovo polo ospedaliero moderno e funzionale, in grado di migliorare l’offerta sanitaria e rispondere alle esigenze del territorio.

30 Maggio 2025

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