Fecondazione assistita. Nicchi e Melilla (Si): “Continueremo a batterci in Parlamento per la libertà di ricerca”

Fecondazione assistita. Nicchi e Melilla (Si): “Continueremo a batterci in Parlamento per la libertà di ricerca”

Fecondazione assistita. Nicchi e Melilla (Si): “Continueremo a batterci in Parlamento per la libertà di ricerca”
Questo il commento dei due deputati di Sinistra italiana a seguito del parere negativo della Corte costituzionale, che ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità sollevata sul divieto di donare alla ricerca gli embrioni sovrannumerari da cicli di fecondazione assistita.  In molti Paesi del mondo le cellule embrionali sono utilizzate in strategie sperimentali, ed è inaccetabile che in Italia non possa accadere la stessa cosa".

“Continueremo a batterci in Parlamento per rimuovere il divieto di ricerca sugli embrioni malati che non possono essere trasferiti ai fini dell'impianto”. Lo hanno detto i deputati Marisa Nicchi e Gianni Melilla (Sinistra italiana) all’indomani del parere negativo della Corte costituzionale, che ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità sollevata sul divieto di donare alla ricerca gli embrioni sovrannumerari da cicli di fecondazione assistita.
 
“Il Parlamento non deve perdere l’ennesima occasione per mettere fine a una politica che blocca la ricerca e lascia sole le persone affette da malattie incurabili – hanno aggiunto Nicchi e Melilla – In molti Paesi del mondo le cellule embrionali sono utilizzate in strategie sperimentali per combattere malattie come Parkinson, diabete, degenerazione retinica. E’ inaccettabile che in Italia non possa accadere la stessa cosa per la libertà di ricerca e di diritto alla salute”.

25 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...