Fibromialgia. Becattini (Pd): “No a emarginazione pazienti. Massima attenzione dalle Istituzioni”

Fibromialgia. Becattini (Pd): “No a emarginazione pazienti. Massima attenzione dalle Istituzioni”

Fibromialgia. Becattini (Pd): “No a emarginazione pazienti. Massima attenzione dalle Istituzioni”
Così il deputato del Pd in un’interrogazione al ministro della Salute. In Italia questa malattia colpisce circa 2 milioni di persone. “E’ una patologia che non ha un riconoscimento omogeneo, solo alcune Regioni prevedono esenzioni per le spese sanitarie ai pazienti”.

“Le malattie fortemente invalidanti come la fibromialgia devono ricevere la massima attenzione delle Istituzioni”. Lo chiede il deputato Pd Lorenzo Becattini, in una interrogazione al Ministro della Salute dove spiega: “La fibromialgia colpisce in Italia circa 2 milioni di persone ed è caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso cui si associano spesso numerosi altri disturbi fisici e psichici. E’ una patologia che non ha un riconoscimento omogeneo, infatti solo alcune Regioni prevedono esenzioni per le spese sanitarie ai pazienti fibromialgici, e non essendoci protocolli di diagnosi e cura specifici coperti dal SSN, i pazienti devono provvedere di persona alle spese per le numerose visite generiche e specialistiche cui devono sottoporsi”.

“I pazienti fibromialgici inoltre – prosegue Becattini – subiscono spesso discriminazioni in ambito lavorativo, non riuscendo a causa della malattia a trovare o a conservare una stabile occupazione in quanto per la società essi sono considerati ‘malati immaginari’. E in più, proprio per il fatto che la patologia non è nota ed a causa dell’eterogeneità del quadro clinico che la caratterizza, in molti casi questi pazienti incontrano notevoli difficoltà nel riconoscere il proprio stato di salute. In un Paese civile come il nostro – conclude il deputato Pd- queste problematiche meritano tutta l’attenzione possibile da parte delle istituzioni e dell’intera società in quanto minacciano alcuni fra i diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione: quello alla salute”.

14 Settembre 2015

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