Fnomceo a Draghi: “I medici ci sono. Urgente intervenire sulla sanità, con Recovery ed eventualmente anche Mes”

Fnomceo a Draghi: “I medici ci sono. Urgente intervenire sulla sanità, con Recovery ed eventualmente anche Mes”

Fnomceo a Draghi: “I medici ci sono. Urgente intervenire sulla sanità, con Recovery ed eventualmente anche Mes”
“La crisi politica ha reso ancora più evidente la necessità di intervenire sulla sanità - spiega Anelli -. Il Presidente Mattarella, nel conferire l’incarico a Draghi, ha evidenziato come il tema della sanità sia assolutamente quello che sta determinando le scelte anche politiche in questo Paese”.

“È urgente intervenire sulla sanità ed è urgente anche rivedere, probabilmente, i criteri di ripartizione dei fondi del Recovery Fund ed eventualmente anche quelli del Mes”. Parola di Filippo Anelli, Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici. Che così interviene all’indomani del conferimento a Mario Draghi dell’incarico di formare il nuovo Governo e nel giorno in cui iniziano le consultazioni con le forze politiche.

“La crisi politica ha reso ancora più evidente la necessità di intervenire sulla sanità- spiega Anelli -. Il Presidente Mattarella, nel conferire l’incarico a Draghi, ha evidenziato come il tema della sanità sia assolutamente quello che sta determinando le scelte anche politiche in questo Paese”.

“Per questo abbiamo apprezzato le prime dichiarazioni del Presidente incaricato Draghi per una sua composizione sia politica che programmatica del futuro Governo – conclude il Presidente Fnomceo -. A lui offriamo tutta la nostra disponibilità nel momento in cui vorrà sentire le parti sociali. I medici ci sono, e sono pronti dare il proprio contributo in questa fase delicata per il Paese”.

Ieri al Quirinale Draghi, al termine del colloquio con il Presidente della Repubblica, si era detto “fiducioso che dal confronto con i partiti e i gruppi parlamentari e dal dialogo con le forze sociali emerga unità”.

04 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...