G20 Salute: Sabbadini (W20): “Sviluppare medicina di genere e vaccini per tutti”

G20 Salute: Sabbadini (W20): “Sviluppare medicina di genere e vaccini per tutti”

G20 Salute: Sabbadini (W20): “Sviluppare medicina di genere e vaccini per tutti”
“Dopo una pandemia come quella che abbiamo vissuto dobbiamo dotarci di una sanità che metta al centro la persona, che non è neutra e attraversa diverse fasi della vita”. Ecco le richieste del women20 ai ministri della sanità.

“Trascuriamo spesso che uomini e donne sono diversi, biologicamente e socialmente. Ciò ha conseguenze negative, molto negative, se avviene nel campo della medicina. Anche perché succede più a danno delle donne. Questo vuol dire che non abbiamo una sanità centrata sulla personalizzazione della cura, abbiamo una medicina che è troppo androcentrica. Sulla medicina di genere il Women20 chiede che i ministri della Salute e i Leader si impegnino a sviluppare la medicina di genere come strumento di equità nelle cure, a promuovere la ricerca pubblica e privata sulla medicina di genere e a sostenerla finanziariamente. Dopo una pandemia come quella che abbiamo vissuto dobbiamo dotarci di una sanità che metta al centro la persona, che non è neutra e attraversa diverse fasi della vita.” Lo ha detto Linda Laura Sabbadini, intervenendo oggi Roma al G20 della Salute.
 
“Altro punto importante – ha proseguito Sabbadini – vaccini per tutti. E' l'unica strada per superare questa fase terribile e lunga di pandemia. Women20 chiede che si sviluppi la ricerca pubblica e privata e si investa sui vaccini termostabili. Ci sono intere aree del mondo in cui non esiste elettricità o esiste saltuariamente. In queste aree è pressoché impossibile diffondere il vaccino non solo contro il Covid 19 ma tutti i tipi di vaccini. Women20 fa appello perché tutte le barriere siano rimosse e tutti i cittadini del mondo possano accedere ai vaccini. Per questo chiediamo anche che siano sospesi temporaneamente alcuni diritti della proprietà intellettuale dei vaccini tanto più che decine di miliardi di euro sono stati investiti da parte pubblica. Bisogna condividere la conoscenza come bene comune per l'utilizzo da parte di tutti dei vaccini prodotti nei singoli Paesi.”
 
“Terzo punto fondamentale – secondo la Sabbadini – Il G20 chiami tutti i Paesi a garantire salute e cure per tutti assicurando accesso ai servizi reale, e in particolare a quelli di salute sessuale e riproduttiva che vanno considerati come raccomandato dall'OMS nel 2020 come servizi essenziali. Una contraccezione moderna e libera deve essere sviluppata in tutti i Paesi.”

06 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...