Gioco d’azzardo. Rinviata intesa in Conferenza Unificata

Gioco d’azzardo. Rinviata intesa in Conferenza Unificata

Gioco d’azzardo. Rinviata intesa in Conferenza Unificata
Bonaccini: “Abbiamo chiesto il rinvio di questo punto per ottenere il miglior risultato possibile”. Baretta (Mef): “L'importante era incardinare la materia nella sede ufficiale, ora ci sono tutte le condizioni per entrare nel merito, sono fiducioso”.

E’ stata rinviata in Conferenza Unificata, (il 5 maggio) l'intesa in materia di punti di raccolta del gioco d'azzardo, prevista dalla Legge di stabilità 2016.
 
“Abbiamo chiesto il rinvio di questo punto per ottenere il miglior risultato possibile. Alcune Regioni hanno ottime leggi, come l'Emilia Romagna, la prima in Italia a dotarsi di una legge in materia". Così il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, al termine della Conferenza Unificata. “Oggi abbiamo capito che il Governo su questo tema è molto sensibile: attiene da un lato una questione sociale, dall'altro sanitaria, dall'altro ancora di sicurezza e ordine pubblico. Bisogna lavorare perché ci sia il massimo di sensibilizzazione e di garanzie possibile. Il lavoro sta procedendo, confidiamo entro breve di raggiungere un accordo pieno", ha concluso Bonaccini.
 
L'intesa sui giochi "deve arrivare il più presto possibile, l'importante era incardinare la materia nella sede ufficiale, ora ci sono tutte le condizioni per entrare nel merito, sono fiducioso". Così il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, al termine della Conferenza Unificata che aveva all'ordine del giorno anche la trattazione del punto riguardante la dislocazione delle slot sul territorio nazionale "Mi auguro che il più presto possibile si inizi a lavorare. E' interesse di tutti fare il più presto possibile, a inizio estate deve essere tutto chiuso. Intanto iniziamo il confronto. Bisogna partire dalla tutela alla salute e alla lotta all'illegalità, tenendo conto anche delle conseguenze sulla finanza pubblica. Dobbiamo quindi, sulla base di quanto la Legge di Stabilità di chiede di fare, arrivare ad una intesa. Il Governo è disponibile a discutere a partire dalle posizioni che gli enti locali pongono visto che loro hanno deliberato molto in questi mesi", ha proseguito Baretta.
 
“Il documento di sintesi – ha detto infine Baretta – è bene che sia condiviso; gli enti locali hanno chiesto un tavolo tecnico per approfondire, io mi sono detto disponibile”.

05 Maggio 2016

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