Giornata internazionale infermiere. Picierno (Pd): “Urgente piano assunzioni, servono almeno 60mila nuovi professionisti”

Giornata internazionale infermiere. Picierno (Pd): “Urgente piano assunzioni, servono almeno 60mila nuovi professionisti”

Giornata internazionale infermiere. Picierno (Pd): “Urgente piano assunzioni, servono almeno 60mila nuovi professionisti”
"La Federazione degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi) stima che manchino all'appello oltre 60mila infermieri. Si tratta di una carenza da sanare con urgenza. Perché le conseguenze sono pesanti e su più livelli. Il Governo deve intervenire per garantire dignità alla professione infermieristica e per affrontare seriamente le criticità che affliggono il Ssn, a partire da un utilizzo puntuale e ragionato delle risorse messe a disposizione dal Pnrr". Così la vicepresidente del Parlamento europeo.

“Nella Giornata Internazionale dell’Infermiere, bisogna innanzitutto ricordare il contributo fondamentale e vitale della categoria durante gli anni dell’emergenza pandemica. Ora è necessaria un’attenta programmazione affinché la drammatica lezione del Covid non venga dimenticata. Occorrono quindi investimenti mirati per assumere nuovi infermieri, per rimpolpare organici sempre più ridotti e per sbloccare un turn over fermo da troppo tempo”.

Lo afferma, in una nota, la Vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno.

“La Federazione degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi) stima che manchino all’appello oltre 60mila infermieri. Si tratta di una carenza da sanare con urgenza. Perché le conseguenze sono pesanti e su più livelli. I professionisti in servizio sono spesso costretti a turni massacranti e di frequente diventano vittima di violenza e aggressioni: sempre la Fnopi segnala 130mila casi all’anno, di cui 125mila non denunciati. Questi buchi in organico, inoltre, impattano negativamente sull’assistenza ai pazienti. C’è poi un’enorme questione di genere.

In Italia è una professione prevalentemente ‘al femminile’, poiché oltre il 76% degli infermieri è donna. Nonostante ciò le donne scontano diversi gap rispetto ai colleghi uomini, soprattutto retributivo. Il nostro Paese è ottavo tra i paesi peggiori in Europa per le donne nelle professioni sanitarie, con un divario salariale del 24% nei confronti degli uomini. Il Governo deve intervenire per garantire dignità alla professione infermieristica e per affrontare seriamente le criticità che affliggono il Ssn, a partire da un utilizzo puntuale e ragionato delle risorse messe a disposizione dal Pnrr”, conclude Picierno.

12 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...