Giornata mondiale diabete. D’Ambrosio Lettieri (Dit): “Affrontare concretamente il problema della transizione verso l’età adulta dei pazienti diabetici”

Giornata mondiale diabete. D’Ambrosio Lettieri (Dit): “Affrontare concretamente il problema della transizione verso l’età adulta dei pazienti diabetici”

Giornata mondiale diabete. D’Ambrosio Lettieri (Dit): “Affrontare concretamente il problema della transizione verso l’età adulta dei pazienti diabetici”
"Medicina di famiglia e farmacia del territorio sono fondamentali punti di riferimento del Ssn. E’ importante che si rafforzi la collaborazione necessaria per ottenere risultati concreti attraverso gli screening, l'educazione ai corretti stili di vita, la farmacia dei servizi e la piena attuazione dei piani nazionali del diabete e delle cronicità”, ha dichiarato il presidente dell’Intergruppo parlamentare sul diabete e componente della Commissione Sanità del Senato.

“Controllo, prevenzione, promozione delle buone prassi, collaborazione interprofessionale e pari accesso a cure e farmaci innovativi, nonché ad una corretta informazione su tutto il territorio nazionale sono i punti imprescindibili alla base del programma dell’Intergruppo parlamentare 'Qualità della vita e diabete', che presiedo insieme al collega della Camera, on. Becattini. La Giornata mondiale del Diabete deve contribuire ad aumentare la consapevolezza per affrontare seriamente e adeguatamente il problema della patologia diabetica, in aumento esponenziale. Ma anche ad accendere sempre un faro sui problemi della governance del sistema e sulle esigenze dei pazienti affetti da diabete e delle loro famiglie". Lo dichiara in una nota Luigi d’Ambrosio Lettieri (Dit), presidente dell’Intergruppo parlamentare 'Qualità della vita e Diabete' e componente della Commissione Sanità del Senato, in occasione della Giornata mondiale del Diabete.
 
"Non è un caso che il Forum 'Insieme per il Diabete' – che ieri ha concluso a Roma il suo viaggio itinerante per l’Italia – abbia acceso i riflettori sul problema della transizione verso l’età adulta, che rappresenta una fase delicata e difficile nella vita di una persona con diabete di tipo 1, perché segna il passaggio dall’assistenza pediatrica a quella diabetologica dell’adulto. Un passaggio che coinvolge tutti, dalla famiglia ai medici, infermieri, psicologi e associazioni di pazienti e che necessita di una forte collaborazione multi-professionale. Monitoraggio del controllo metabolico e delle complicanze, sostegno e attenzione ai problemi di carattere sociale e psicologico della persona che passa da una fase protetta e condivisa con la famiglia ad una nuova fase di maggiore autonomia e responsabilità, continuità delle cure: sono tutti elementi importanti che vanno sviluppati e declinati in maniera concreta nei territori, con la piena attuazione del Piano nazionale per il Diabete", prosegue.
 

"In questa legislatura abbiamo fatto dei passi in avanti importanti nella tutela delle persone con diabete. Il nostro impegno continua e non abbasseremo la guardia. Nei giorni scorsi ho presentato al Senato una interrogazione sulla dispensazione dei farmaci innovativi, chiedendo al Governo di intervenire subito e con interventi efficaci per consentire una rapida ma accurata revisione degli attuali percorsi assistenziali in modo da assegnare un ruolo maggiore ai medici di medicina generale, sia nel campo della formazione che nella capacità prescrittiva dei farmaci incretico-mimetici, nonché di presa in carico dei pazienti affetti da malattie croniche, in particolare diabetici. Consentire ai medici di medicina generale di effettuare la prescrizione di farmaci innovativi e poi renderli regolarmente reperibili nelle farmacie del territorio, permetterebbe anche ai cittadini che vivono in aree periferiche, interne o disagiate di avere accesso ai farmaci innovativi. Medicina di famiglia e farmacia del territorio sono fondamentali punti di riferimento del ssn, nonché un prezioso presidio sanitario capillarmente diffuso sull’intero territorio nazionale. E’ importante che si rafforzi la collaborazione necessaria per ottenere risultati concreti attraverso gli screening – è partita oggi la campagna di misurazione gratuita della glicemia nelle farmacie italiane – l'educazione ai corretti stili di vita, la farmacia dei servizi e la piena attuazione dei piani nazionali del diabete e delle cronicità”, conclude D'Ambrosio Lettieri.

14 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”
Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”

"Temo che ci sia un po' di pregiudizio e di substrato ideologico. Le scelte dell'autonomia differenziata tendono a responsabilizzare le Regioni e i territori laddove non riescono a garantire prestazioni,...