Gli italiani bocciano il Governo sulla sanità. SWG: “Solo 2 su 10 apprezzano le politiche sanitarie di Meloni. La riforma del sistema la prima priorità per gli elettori”

Gli italiani bocciano il Governo sulla sanità. SWG: “Solo 2 su 10 apprezzano le politiche sanitarie di Meloni. La riforma del sistema la prima priorità per gli elettori”

Gli italiani bocciano il Governo sulla sanità. SWG: “Solo 2 su 10 apprezzano le politiche sanitarie di Meloni. La riforma del sistema la prima priorità per gli elettori”
Lo rileva un recentissimo sondaggio della SWG che ha misurato l’andamento della fiducia degli italiani verso l’Esecutivo guidato da Giorgia Meloni. La luna di miele sembrerebbe finita e si passa da un 50% di elettori convinti dell’efficacia del Governo registrato a ottobre al 39% di oggi.

Luna di miele finita tra gi italiani e il Governo Meloni? A Leggere l’ultimo sondaggio di SWG sembrerebbe di sì considerando che si è passati da un 50% di italiani fiduciosi sull’efficacia delle azioni dell’Esecutivo registrato a ottobre, all’attuale 39% e da un 43% di indice di fiducia che scende al 40% di oggi.

Ad apprezzare meno il Governo sarebbero i giovani, le persone in condizioni economiche difficili, gli abitanti del sud e delle grandi città e i laureati.

Più favorevoli al Governo sono invece le casalinghe, i residenti al Nord, la fascia d’età tra i 35 e i 55 anni, i lavoratori autonomi, i benestanti e chi vive nei piccoli centri.

Se andiamo nel merito dei settori di intervento del governo la fiducia verso il suo operato crolla sulla sanità: l’80% degli italiani ritiene che il Governo stia agendo poco o per niente per risolvere i problemi del sistema sanitario.

Una conferma sul fatto che la sanità sia comunque uno dei temi sui quali è più alta la sensibilità degli italiani viene anche dal fatto che proprio la riforma del sistema sanitario sia indicata dagli italiani sia indicata al primo posto tra le prime 5 priorità che dovrebbe affrontare il Governo.

22 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...