Governo Renzi. Parafarmacie e Farmacieunite auspicano “un cambiamento vero”

Governo Renzi. Parafarmacie e Farmacieunite auspicano “un cambiamento vero”

Governo Renzi. Parafarmacie e Farmacieunite auspicano “un cambiamento vero”
Renzi "guardi il mondo salute con occhi nuovi", è l'auspicio del presidente di Farmacieunite, Franco Gariboldi Muschietti. Altrettanto pensa Giuseppe Scioscia, presidente delle Parafarmacie che però sottolinea: "Nessun accenno dal premier alle liberalizzazioni. Ma se parla di sfida epocale allora rottami antichi e obsoleti privilegi".

Dopo il discorso del premier alle Camere per chiedere la fiducia al nuovo Governo, arrivano i commenti di Farmacieunite e Parafarmacie. "Renzi ha parlato di cambiamenti e sfida epocale ma a dispetto dei titoli accattivanti notiamo con rammarico che neanche una parola e' stata spesa sulle liberalizzazioni", ha osservato il presidente della Federazione nazionale farmacia non convenzionata, Giuseppe Scioscia. "Eppure – continua il leader delle Parafarmacie –  è proprio da lui che ci si aspetta  un'apertura di credito verso gli outsider al fine di rottamare una volta per tutte antichi e obsoleti privilegi".


 


Scioscia quindi si rivolge al Premier sottolineando che "le Parafarmacie sono nate grazie al coraggio e all'ambizione di 5 mila giovani farmacisti che, rischiando in proprio,  hanno creato dal nulla piu di 10 Mila posti di lavoro e innescato una conseguente diminuzione dei prezzi dei farmaci. La normativa italiana tuttavia ancora vieta alle parafarmacie di vendere i medicinali a totale carico del cittadino: il nostro auspicio – sottolinea Scioscia – è che Renzi consideri anche  la riforma dei farmaci, scardinando l'incomprensibile monopolio delle farmacie che da sempre mantengono inalterati i propri privilegi. Se l'accesso a certe professioni fosse infatti più trasparente – conclude il numero uno delle parafarmacie – il ritorno sull'occupazione e la crescita economica sarebbe considerevole".

"Benvenuto" da parte del presidente di Farmacieunite, Franco Gariboldi Muschietti, al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha deciso di avviare il suo tour legato al mondo della scuola da Treviso. "Una attenzione ‎importante per il Nordest, e alle sue peculiarità, da parte del Presidente che spero che non si limiti solo al rilancio della formazione ma che ci consenta di avviare un dialogo capace di osservare il mondo salute con occhi nuovi: un vero e proprio health-act immaginato con gli occhi di un sindaco, ripartendo quindi dal territorio. Ed e' in questa sfida che le farmacie ritengono di poter giocare un ruolo strategico più che mai. Treviso – aggiunge Franco Gariboldi Muschietti – è terra di innovazione e sperimentazione ed è da qui che intendiamo, con un progetto ambizioso che abbiamo chiamato Farmacieunite, riportare al ‎centro il sistema farmacia lontano da posizioni preconcette basate magari sulla garanzia che strizzando l'occhio a questa o quella parte politica ci si costruisce un perenne salva condotto. Oggi la congiuntura e' grave e serve andare oltre i personalismi, serve tirarsi fuori dalla palude, serve fare scommesse nuove; noi ci giochiamo tutto immaginando che il mondo della farmacia e' sfaccettato, ricco di idee e di pensiero e non può contare più sull'omologazione e la monocultura della rappresentanza unica".

25 Febbraio 2014

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