Il Covid priorità del nuovo programma di attività del Ccm

Il Covid priorità del nuovo programma di attività del Ccm

Il Covid priorità del nuovo programma di attività del Ccm
In considerazione della mission prioritaria del CCM, volta a contrastare le emergenze di salute pubblica legate anche alle malattie infettive e diffusive e al bioterrorismo, nell’attuale scenario emergenziale, il Ministero ha ritenuto opportuno orientare l’intera programmazione alla promozione di interventi utili al potenziamento delle attività di sorveglianza e controllo, nonché di contenimento della circolazione del virus.

E' stato adottato con DM 20 ottobre 2020 ed è in corso di registrazione presso gli organi competenti il Programma di attività per il 2020 del CCM – Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie.
 
In considerazione della mission prioritaria del CCM, volta a contrastare le emergenze di salute pubblica legate anche alle malattie infettive e diffusive e al bioterrorismo, nell’attuale scenario emergenziale, il Ministero ha ritenuto opportuno orientare l’intera programmazione alla promozione di interventi utili al potenziamento delle attività di sorveglianza e controllo, nonché di contenimento della circolazione del virus SARS-CoV-2.
 
Il programma 2020, coerentemente con il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-2025, adottato con Intesa Stato Regioni il 6 agosto 2020, intende supportare e sostenere le Regioni nel potenziare la capacità di risposta all’attuale e ad altre eventuali pandemie, anche attraverso l’implementazione di attività di prevenzione del rischio e promozione della salute basati su reti integrate di servizi sociosanitari e sul coinvolgimento della popolazione in processi di empowerment.
 
Per il programma CCM 2020 si conferma la suddivisione nei due ambiti operativi:Area Progettuale e Area Azioni Centrali.
 
Nell’ambito dell’Area Progettuale, al fine di ottimizzare al meglio le risorse per il Programma 2020, sono stati previsti otto macro-progetti che andranno a colmare quegli ambiti della Sanità Pubblica, che durante l’emergenza hanno mostrato una maggiore fragilità o che necessitano di una costruzione ex-novo, per dotare il Sistema Paese di nuovi innovativi strumenti epidemiologici.

I macro-progetti sono stati individuati in coerenza con la vision del PNP 2020-2025 e contribuiranno a sostenere le azioni che saranno sviluppate attraverso i Piani Regionali della Prevenzione.
 
– Potenziamento del contact tracing attraverso il rafforzamento del ruolo dei Dipartimenti di – Prevenzione sul territorio, anche in relazione alle condizioni di maggiore suscettibilità alle conseguenze sfavorevoli dell’infezione (fattori di rischio comportamentali, malattie croniche e multi-morbidità, età avanzata, ecc.)
– COVID-19: modelli organizzativi per l'efficientamento delle attività di contrasto all’emergenza
– Approcci innovativi per sistemi di early-warning per l’identificazione di focolai COVID-19 in ambito scolastico 
– Caratterizzazione molecolare del virus pandemico SARS- CoV-2 in Italia 
– L’impatto del COVID sulla popolazione migrante con particolare riferimento ai contesti urbani metropolitani
– Epidemiologia delle acque reflue: implementazione del sistema di sorveglianza per l'identificazione precoce di agenti patogeni, con particolare riferimento al Sars-Cov2
– Sorveglianza Strutture Residenziali socio-sanitarie nell’emergenza COVID-19 
– Integrazione della sorveglianza COVID-19 con la sorveglianza sentinella InfluNet 

22 Ottobre 2020

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