Inmp. Dalla Stato-Regioni via libera al finanziamento da 10 mln per il 2020

Inmp. Dalla Stato-Regioni via libera al finanziamento da 10 mln per il 2020

Inmp. Dalla Stato-Regioni via libera al finanziamento da 10 mln per il 2020
Il finanziamento è dedicato alla copertura dei costi della produzione, in particolare i costi del personale dipendente nonché alle attività clinico-assistenziali, la ricerca e la formazione, nonché alle attività dell’Osservatorio Epidemiologico Nazionale sull’Immigrazione e sull’impatto della Povertà sulla salute della popolazione” e della “Rete nazionale per le problematiche di assistenza in campo socio‐sanitario legate alle popolazioni migranti e alla povertà”

Sviluppare sistemi innovativi per contrastare le disuguaglianze di salute in Italia, rendere più agevole l’accesso al Ssn da parte dei gruppi sociali più svantaggiati e assicurare un alto livello di qualità delle prestazioni fornite, attraverso la promozione di specifiche attività di assistenza, ricerca e formazione”.
Questa la mission dell'Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti ed il contrasto delle malattie della povertà il cui progetto interregionale, proposto dal Ministro della salute, di concerto con il Mef, ha ricevuto dalla Conferenza Stato Regioni il via libera al finanziamento dell’attività, per l'anno 2020.
 
Il progetto 2020, per la cui realizzazione è destinato l’importo di 10 mln di euro a valere sulle quote vincolate agli obiettivi di Piano Sanitario Nazionale, si inquadra all’interno del Progetto Interregionale 2019-2021, approvato dalla Conferenza il 15 ottobre dello scorso anno.  Le aree strategiche sono: la promozione della qualità dell’assistenza socio-sanitaria alle popolazioni migranti a quelle affette da vecchie e nuove povertà; miglioramento dell’efficienza gestionale; nella promozione della comunicazione sui temi della salute dei migranti e delle popolazioni svantaggiate. Sono, inoltre, integrate da attività trasversali che riguardano il proseguimento dell’effettiva strutturazione organizzativa dell’Istituto; la trasparenza gestionale e la rendicontazione verso gli stakeholder esterni, sui contenuti, sui modi e sugli standard di erogazione dei servizi – in rapporto alle risorse pubbliche utilizzate – puntando all’allargamento della partecipazione, alla definizione e al perseguimento degli obiettivi strategici.
 
Il finanziamento di 10 milioni di euro è dedicato alla copertura dei costi della produzione, in particolare i costi del personale dipendente nonché alle attività clinico-assistenziali, la ricerca e la formazione, così come le attività di “Osservatorio Epidemiologico Nazionale sull’Immigrazione e sull’impatto della Povertà sulla salute della popolazione” e della “Rete nazionale per le problematiche di assistenza in campo socio‐sanitario legate alle popolazioni migranti e alla povertà”.

25 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...