Latte e frutta nelle scuole. Parlamento Ue dice sì a nuove norme per favorire consumo

Latte e frutta nelle scuole. Parlamento Ue dice sì a nuove norme per favorire consumo

Latte e frutta nelle scuole. Parlamento Ue dice sì a nuove norme per favorire consumo
Approvato dal Parlamento di Strasburgo quest'oggi un nuovo progetto di legge che prevede di destinare maggiori fondi (+ 20 mln di euro all'anno con un budget che è diventato di 250 mln) per un maggiore consumo di latte e di frutta all'interno delle scuole europee. La normativa è stata approvata con 584 voti favorevoli, 94 voti contrari e 32 astensioni. Le nuove regole entreranno in vigore dal 1° agosto 2017

Più latte e più frutta nelle scuole per una migliore educazione alimentare. Questo il nuovo progetto di legge, concordato a titolo provvisorio con i ministri dell'Unione Europea nel dicembre 2015 e approvato dal Parlamento Europeo quest'oggi. Il Parlamento ha approvato la normativa con 584 voti favorevoli, 94 voti contrari e 32 astensioni. La normativa così concordata dovrà comunque essere approvata formalmente dal Consiglio. Le nuove regole entreranno in vigore dal 1° agosto 2017.Il consumo di frutta, verdura e latte è in calo in tutta Europa. Più di 20 milioni di bambini europei sono sovrappeso e gli adolescenti mangiano in media solo dal 30 al 50% della dose giornaliera consigliata di frutta e verdura.
 
"Una dieta sana e bilanciata è il fondamento di una buona salute – ha dichiarato il relatore Marc Tarabella, del gruppo Socialisti & Democratici del Parlamento Europeo -, ma il consumo di frutta, verdura e latte è in calo in tutta l'UE. Questo è il motivo per cui è di fondamentale importanza rafforzare il programma di frutta, verdura e latte nelle scuole, incrementandone il bilancio e incentrandolo maggiormente sull'educazione alimentare. Il Parlamento ha inoltre assicurato al programma la necessaria stabilità finanziaria, impedendo agli Stati membri di tagliare i fondi in modo unilaterale o di modificare i criteri di assegnazione dei fondi comunitari".
 
Gli Stati membri, che partecipano volontariamente a questo programma di aiuto, dovranno fare di più per promuovere abitudini alimentari sane, l'agricoltura biologica, le filiere alimentari locali e la lotta contro gli sprechi alimentari. Sono previste misure educative di accompagnamento per riavvicinare i bambini all'agricoltura, come una visita a una fattoria, e la distribuzione di una più ampia gamma di prodotti agricoli.
 
Il Parlamento ha assegnato un aiuto supplementare di 20 milioni di euro all'anno per finanziare la distribuzione di prodotti lattiero-caseari e l'attuazione di nuove misure educative. I finanziamenti annuali destinati al programma per il latte e al programma per frutta e verdura passano quindi rispettivamente a 100 e 150 milioni di euro.
 
I deputati hanno inoltre garantito che i fondi comunitari saranno distribuiti in maniera più equa tra gli Stati membri, fissando due criteri fondamentali per l'attuazione dell'intero programma (il numero di bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni nello Stato membro interessato e il grado di sviluppo delle regioni all'interno dello Stato membro, in modo da garantire che gli aiuti maggiori siano assegnati alle regioni meno sviluppate).
 
Il programma per il latte nelle scuole è stato istituito nel 1977. Il programma per la frutta, che include attività di formazione, è invece stato introdotto nel 2009. Entrambi i programmi sono stati creati per promuovere il consumo di frutta, verdura, latte e prodotti lattiero-caseari, ma hanno finora operato sotto diversi regimi giuridici e finanziari.


 


Lorenzo Proia

08 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”
Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”

Quindici anni fa la legge Balduzzi promise ai cittadini un medico sempre disponibile. Una promessa, scrive il ministro della Salute Orazio Schillaci in una lettera pubblicata da Repubblica, “giusta”, perché...

Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”
Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”

“Sul tema della cosiddetta riforma della medicina generale stanno circolando dati e analisi non corretti. Per questo ritengo utile richiamare alcuni elementi oggettivi.” Lo dichiara il presidente della Commissione Affari...

Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”
Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”

“Oggi presentiamo una Proposta di Legge sulla medicina di emergenza-urgenza. Ricordo che quando parlavo con i colleghi del motivo per cui si erano iscritti a medicina, molti dicevano di voler...

Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket
Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028. Il Piano, che archivia il precedente PNGLA 2019-2021, si pone l’obiettivo di superare un modello...