Liberalizzazioni. Assofarm: “La ricetta solo in farmacia. Una scelta di buon senso”

Liberalizzazioni. Assofarm: “La ricetta solo in farmacia. Una scelta di buon senso”

Liberalizzazioni. Assofarm: “La ricetta solo in farmacia. Una scelta di buon senso”
Plauso alla scelta del Governo di evitare la fuoriuscita dalla farmacie della fascia C con ricetta. Resta preoccupazione per società di capitali ma per Assofarm l’esperienza delle comunali insegna: “Nel nostro settore le multinazionali sono già presenti da tempo, ma di fatto non hanno né ‘sfondato’ né tantomeno monopolizzato il mercato delle farmacie comunali”

"Una scelta di buonsenso, che apprezziamo a fondo. Il Governo ha dimostrato di voler coniugare spirito riformatore con la volontà di mantenere in vita la farmacia italiana. Lasciare la fascia C in farmacia è un presupposto importante al nostro rilancio": giudizio positivo del presidente di Assofarm, Venanzio Gizzi, nei confronti del DDL Concorrenza approvato ieri pomeriggio dal Consiglio dei Ministri.
 
"La questione delle società di capitali in farmacia è certo preoccupante per il rischio di deriva commerciale che porta con sé – prosegue Gizzi –. Va però detto che la nostra esperienza di farmacie comunali può insegnare qualcosa. Nel nostro settore le multinazionali sono già presenti da tempo, ma di fatto non hanno né ‘sfondato’ né tantomeno monopolizzato il mercato delle farmacie comunali. Non è detto che questo non possa accadere anche tra le farmacie private".
 
“Assofarm ritiene ormai improrogabile la necessità di procedere ad una riforma del settore, organica e partecipata, che veda nella farmacia il ritorno e la distribuzione di tutti i farmaci – conclude Gizzi –, a partire da quelli innovativi, con una necessaria nuova remunerazione che esalti la professionalità del farmacista.Quest'ultimo argomento inspiegabilmente fermo e trascurato”. 

21 Febbraio 2015

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