Liberalizzazioni. Giaccone (Piemonte): “Regioni contrarie a misure sulle farmacie”

Liberalizzazioni. Giaccone (Piemonte): “Regioni contrarie a misure sulle farmacie”

Liberalizzazioni. Giaccone (Piemonte): “Regioni contrarie a misure sulle farmacie”
“La proposta di tornare a incidere su questo settore, già abbondantemente liberalizzato, suscita solo dissensi da parte di chi vive tutti i giorni la sanità”, così il consigliere regionale eletto nella “Lista Chiamparino”. “Tutte le regioni concordano con le posizioni assunte dall’assessore Montaldo”.

“Le dichiarazioni sulle liberalizzazioni della distribuzione del farmaco rese dall’Assessore ligure Montaldo, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità della Conferenza Stato-Regioni, sono inequivocabili e sono diretta espressione dell’orientamento della Conferenza presieduta dal governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino”, dice il consigliere regionale del Piemonte Mario Giaccone, eletto nella Lista civica a sostegno del Presidente della Regione. 
 
“E’ evidente che la proposta di tornare a incidere su questo settore, già abbondantemente liberalizzato, suscita solo dissensi da parte di chi vive tutti i giorni la sanità” prosegue Giaccone. “Non si tratta soltanto dei miei colleghi farmacisti, ma anche degli altri professionisti della salute – medici e infermieri innanzitutto – e di chi nelle Regioni quotidianamente lavora per mantenere efficace ed efficiente il servizio sanitario: gli Assessori alla sanità. E’ evidente che deregolare ulteriormente il settore comprometterebbe alcuni progetti fondamentali per la sostenibilità del sistema: controllo e programmazione dell’uso delle risorse, spostamento dell’asse dell’assistenza sul territorio, coordinamento di tutte le professionalità sanitarie in un unico percorso di cura efficace ed efficiente. Mi auguro che il Governo abbandoni un percorso che ci allontana dall’Europa”.

13 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...