Lorenzin alle Regioni: “Se vogliono che il Fondo sia tagliato se ne assumano la responsabilità”. E a Rossi: “Non serve penalizzare i manager, cambiamo modello”

Lorenzin alle Regioni: “Se vogliono che il Fondo sia tagliato se ne assumano la responsabilità”. E a Rossi: “Non serve penalizzare i manager, cambiamo modello”

Lorenzin alle Regioni: “Se vogliono che il Fondo sia tagliato se ne assumano la responsabilità”. E a Rossi: “Non serve penalizzare i manager, cambiamo modello”
Il ministro della Salute, oggi a Bologna, ha sottolineato ancora una volta come, insieme alle Regioni, verranno stabilite le modalità con cui sarà effettuato il taglio previsto di 4 mld. "Ma se le Regioni non saranno in grado di ristrutturare la spesa, a loro la responsabilità dei tagli alla sanità". Sui manager: "Serve un Albo nazionale e gli stipendi si dovrebbero adeguare agli obiettivi raggiunti".

"Se le Regioni non sono in grado di ristrutturare la loro spesa e chiedono, ancor prima di aver cominciato, di tagliare il fondo sanitario, se ne assumano le loro responsabilità". Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, oggi a Bologna per un incontro con i medici emiliani, ha affrontato il tema dei 4 miliardi di euro di tagli alle Regioni previsti dalla Legge di Stabilità.

Nel suo intervento, come riportato dall'agenzia Dire, il ministro ha ribadito ancora una volta: "Il fondo sanitario è intatto, anzi, io l'ho aumentato di due miliardi per il 2015, un miliardo per il 2014 e altri tre nel 2016". "Stabiliremo insieme con le Regioni sia il riparto delle risorse sia le modalità con cui sarà effettuato questo questo taglio. Ma se le Regioni non saranno in grado di ristrutturare la loro spesa – ha sottolineato Lorenzin – si finirà per decurtare il fondo sanitario. E di questo le Regioni se ne assumeranno la responsabilità".

Rispondendo poi all'ipotesi avanzata dal governatore della Toscana, Enrico Rossi, di un taglio dei compensi ai manager delle Ausl, il ministro ha detto, come riporta l'Ansa: "Ho alcune perplessità su questo, nel senso che in un momento di crisi economica va bene ridurre i compensi, ma superata la fase di emergenza, bisognerà cambiare tutto il modello di selezione dei manager. Ho già presentato una legge su questo tema".

"I manager sanitari sono quelli che fanno la differenza, se una azienda funziona o non funziona dipende dal management. Se una azienda provoca milioni di disavanzo e spesso anche cattiva qualità dipende da un manager che qualcuno ha nominato, cioè la politica – ha proseguito Lorenzin -. Allora, ho proposto un modello diverso di selezione dei manager, con un Albo nazionale, con grossi criteri di entrata, riaggiornabile ogni due anni e con l' introduzione di criteri aziendali: io ti pago in merito anche agli obiettivi che tu raggiungi. Ti do degli obiettivi – ha concluso – in questo caso li danno le Regioni insieme al Ministero della Salute. Se li raggiungi al 100% hai il tuo stipendio, se raggiungi il 130% ti do qualcosa di più, se non raggiunti l'obiettivo io ti mando via". 

14 Novembre 2014

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