Lupi si dimette oggi. Lorenzin: “Dimostra una volta di più di essere uomo delle Istituzioni”

Lupi si dimette oggi. Lorenzin: “Dimostra una volta di più di essere uomo delle Istituzioni”

Lupi si dimette oggi. Lorenzin: “Dimostra una volta di più di essere uomo delle Istituzioni”
Il ministro della Salute in una nota esprime la sua solidarietà al collega di Ncd e Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi dopo il suo annuncio di dimissioni, che verrà formalizzato dopo la sua informativa oggi alla Camera sulle recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto dirigenti del Ministero. 

Solidarietà del ministro e collega di partito in Ncd Beatrice Lorenzin al ministro dei Trasporti Maurizio Lupi che ha annunciato che oggi si dimetterà dall’incarico, dopo l’informativa urgente sulle recenti vicende giudiziarie che hanno interessato alcuni dirigenti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ai cantieri delle "grandi opere”.
 
“Maurizio Lupi dimostra una volta di più di essere uomo delle istituzioni. La scelta di dimettersi, nonostante il suo nome non figuri tra gli indagati nell’inchiesta di Firenze sulle grandi opere, è quella di chi non accetta, come ha dichiarato, che l’azione del governo possa essere indebolita da sospetti e polemiche”. Afferma in una nota stampa il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che sottolinea come “negli ultimi 19 mesi Maurizio Lupi, come tutto Ncd, ha dato grande impulso alla politica italiana e al governo mettendo a disposizione dell’esecutivo la sua straordinaria capacità di lavoro”.
 
“Nonostante le dimissioni, – rileva Lorenzin – domani sarà in Aula per rispondere alle domande che lui stesso definisce legittime e doverose: una scelta di grande trasparenza e correttezza, quella di un uomo che antepone a qualsiasi cosa la dignità personale e politica”.
“Maurizio è una persona perbene – conclude -, onesta, e la sua volontà di proseguire nell’impegno politico è una risorsa per tutti coloro che vogliono riforme e modernità per cambiare questo Paese”.

20 Marzo 2015

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...