M5S: “Stop a manager strapagati e nominati dalla politica. Subito Ddl”

M5S: “Stop a manager strapagati e nominati dalla politica. Subito Ddl”

M5S: “Stop a manager strapagati e nominati dalla politica. Subito Ddl”
Così, in una nota, la senatrice Maria Domenica Castellone, capogruppo del M5S in Commissione Sanità e prima firmataria del Ddl che punta a modificare i criteri di nomina dei dirigenti sanitari. "La mia Campania è l’esempio emblematico di una pessima gestione sanitaria a cui fa da contraltare un monte stipendi da guinness per dirigenti di Asl e ospedali".

“Con stipendi che si aggirano intorno ai 150 mila euro l’anno, spesso soggetti a sistematici aumenti, a fronte di una sanità che soffre carenze di risorse e di personale, si rende sempre più urgente una norma strutturale che faccia ordine, una volta per tutte, su nomine, compensi e responsabilità di manager e dirigenti sanitari”. Così, in una nota, la senatrice Maria Domenica Castellone, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Igiene e Sanità e prima firmataria del ddl che punta a modificare i criteri di nomina dei dirigenti sanitari.
 
“E’ un paradosso che si ripete un po’ ovunque – sottolinea Castellone – quello di strutture ospedaliere alle prese con ataviche emergenze, nelle quali scarseggiano le apparecchiature e con personale in numero ridotto rispetto ai reali fabbisogni, ma al cui interno operano manager strapagati e sui quali non ricadono mai le conseguenze di cattive gestioni. La mia Campania è l’esempio emblematico di una pessima gestione sanitaria a cui fa da contraltare un monte stipendi da guinness per dirigenti di Asl e ospedali, le cui spettanze furono fatte schizzare verso l’alto con una delibera a firma del governatore De Luca pubblicata scientificamente alla vigilia di Ferragosto di un anno fa. E' arrivato il momento di recidere questo rapporto tra politica e sanità e di dare finalmente il via a un nuovo corso che premi la sola meritocrazia”.  

09 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”
La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Il Servizio sanitario nazionale regge, ma si trasforma. E il peso del privato, sia sul versante del finanziamento sia su quello della produzione di servizi, continua a crescere. È il...

Arriva il riordino della Commissione centrale per esercenti professioni sanitarie. Più trasparenza e garanzie nei ricorsi disciplinari. Ecco come funzionerà
Arriva il riordino della Commissione centrale per esercenti professioni sanitarie. Più trasparenza e garanzie nei ricorsi disciplinari. Ecco come funzionerà

Non è un organo di cui si parla spesso, eppure la Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie - la Cceps - è l'istanza che decide su tutto ciò...

Piano pandemico. Il nuovo testo arriva alla Stato Regioni: strategia rafforzata, ma il ritardo resta
Piano pandemico. Il nuovo testo arriva alla Stato Regioni: strategia rafforzata, ma il ritardo resta

Il nuovo piano pandemico nazionale approda nuovamente al tavolo della Conferenza Stato Regioni, ultimo passaggio prima dell’approvazione definitiva. Un documento atteso da anni, destinato a ridefinire la preparazione dell’Italia di...

Irccs, via libera al riordino: nascono le reti di ricerca e nuove figure per la sperimentazione clinica. Riorganizzata anche la Cceps
Irccs, via libera al riordino: nascono le reti di ricerca e nuove figure per la sperimentazione clinica. Riorganizzata anche la Cceps

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera definitivo, nella riunione di venerdì, al decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive al riordino degli Istituti di Ricovero e...